BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Sanremo Young, i duetti con i Big: le nostre pagelle

Fra una frecciatina di Iva Zanicchi a Mara Maionchi ed un Toto Cotugno palesemente fuori luogo, a distanza di trentatré anni ritorna nella città dei fiori Simon Le Bon e fa impazzire tutto il pubblico femminile

Quarta puntata di Sanremo Young e primi verdetti che portano dritti alla finalissima di venerdì 16 marzo. Sul palco dell’Ariston i ragazzi duettano assieme ai giudici, con casi di alunni che superano i maestri ed altri in cui gli aspiranti cantanti finiscono per esser schiacciati dai loro compagni di interpretazione. Fra una frecciatina di Iva Zanicchi a Mara Maionchi ed un Toto Cotugno palesemente fuori luogo, a distanza di trentatré anni ritorna nella città dei fiori Simon Le Bon e fa impazzire tutto il pubblico femminile.

Ecco qui le nostre pagelle:

Leonardo De Andreis – Ricchi e Poveri 5: Leonardo si sforza ad uscire dalla tana dello vocalizzo puntualmente posto in conclusione di verso, ma, dopo esserci parzialmente riuscito nell’emulazione di Nicola Di Bari, in “Che sarà” ritorna sulla sua solita falsa riga, riuscendo a sbagliare pure un attacco. Chi delude realmente è Angela, che con l’età pare aver perso la brillantezza, oltre ad aver sbagliato la quantità di fondotinta. ANTICAMERA DELLA VECCHIAIA

Luna Farina – Baby K 7,5 : Se con questi brani Baby K giocava in casa, per Luna questo era un’occasione servita su un piatto d’argento. Da una parte la particolare pronuncia di Giusy Ferreri, dall’altra la parte tendenzialmente spagnola interpretata di Andrè Dvicio, le interpretazioni favoriscono la personalità della cantante Italo -tedesca che però, alla stessa maniera di Baby K, scorda in alcuni punti il tempo della canzone. Da rivedere l’orchestra del maestro Basso. FUORI RITMO

Raffaele Renda – Mietta 8: Il Re Mida di Sanremo Young surclassa la giudice, tirando fuori dal cilindro sia un’interpretazione stellare del maestro Minghi, in questo brano sottotono per principio, sia dovendo fare la parte di Mietta. La cantante tarantina con ogni probabilità era alle prese con una grave pubalgia, nonostante ciò in generale ha penalizzato la prestazione di Raffaele. TROTTOLINO AMOROSO

Rocco Scarano – Rocco Hunt 4: Rocco Hunt sappiamo benissimo come canta, altrimenti nel 2014 Sanremo Giovani non lo avrebbe vinto, ma dobbiamo ricordarci che chi è in gara è un altro Rocco, che nell’esibizione passa soltanto come un contorno stantio allo spettacolo quasi superfluo. Rocco ha la possibilità di cantare con l’accento campano, ma piuttosto di applicarlo preferisce nascondere le proprie origini e così scompare dal palco. FANTASMA DEL VOMERO

Ouiam El Mrieh – Iva Zanicchi 8,5 : Il passaggio di consegne nella musica italiana è avvenuto e, a distanza di decenni, Iva Zanicchi ha trovato la propria erede. La cantante emiliana duetta con la sua copia ringiovanita che la ripropone pari pari a distanza di cinquant’anni ed a quel punto si inizia a mettersi in competizione, strappando un poco con la voce benché canti ancora perfettamente nonostante le critiche di una Mara Maionchi un poco invidiosa. LA NUOVA AQUILA DI LIGONCHIO

Elena Manuele – Marco Masini 6,5 : Elena sgancia quella grinta che talvolta le è mancata nelle precedenti puntate, nonostante ciò a momenti scompare con la voce e non si riesce a sentire.Fa la scelta poco condivisibile di utilizzare una pronuncia fra l’inglese e l’americano, mentre Masini le offre spazio e si adatta alla sua interpretazione. EMOTIVA

Leonardo – Luna – Raffaele – Rocco – Ouiam – Elena 5 : I ragazzi in gruppo non riescono a dare il meglio di se’ e, se non interpellati ciascuno da solista, non si riescono a far sentire le proprie particolarità. Sia quando canta Paolo Conticini (che peraltro a tratti stecca pure), sia quando cantano gli altri brani corali, vengono completamente surclassati e messi in secondo piano. DISUNITI

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.