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“Perché vuoi uccidermi?”: lettera della studentessa di Bergamo al coetaneo razzista

Leaticia ha 20 anni, viene dal Burkina Faso ed è arrivata in Italia a 11 anni, a Bergamo. Ha scritto queste parole dopo che nei bagni della sua università è apparsa una scritta inneggiante a Luca Traini, l'uomo che ha seminato il panico per le vie di Macerata ferendo 6 persone, tutte straniere

Si chiama Leaticia Ouedraogo, ha 20 anni, viene dal Burkina Faso e studia Lingue a Venezia. È arrivata in Italia a soli 11 anni, precisamente a Bergamo, dove tutt’ora risiede. È arrivata qui con la madre per raggiungere il padre, e ha scritto un messaggio divenuto virale sul web dopo che nei bagni della sua università è comparsa una scritta inneggiante a Luca Traini: “Uccidiamoli tutti”, con il simbolo della svastica. Luca Traini è l’uomo che lo scorso febbraio ha seminato il panico per le vie di Macerata sparando colpi di pistola dalla propria auto e ferendo 6 persone, tutte straniere.

“Voglio parlarti, capire perché tu mi voglia uccidere, visto che sono negra – scrive la ragazza -. Sono impaurita, non perché io abbia paura di essere uccisa, ma mi spaventano le ragioni per cui verrei uccisa. Come puoi pensare di uccidere qualcuno solo per il colore della sua pelle?”.

La lettera è stato pubblicata pochi giorni fa sul blog Linea 20: “Mi sono immaginata un ragazzo della mia età chiedermi la tessera per la biblioteca, e poi andare in bagno a scrivere quelle frasi, e mi sono chiesta: perché?”.

La sua arma per difendersi dal razzismo, racconta Leaticia, è sempre stata l’ironia. “In qualche modo mi ha reso immune”. Ma la scritta trovata nel bagno della biblioteca dell’università, un luogo di cultura e conoscenza, è stata un colpo duro, difficile da mandar giù: ” Cosa otterresti dalla mia morte? Vorrei solo capire. Come ti sentiresti dopo? Saresti felice? Voglio capire la dinamica dei tuoi sentimenti. Io non ti odio, ma sono profondamente triste per te”.

La lettera si chiude con queste parole: “Non devi uccidere me – scrive la ragazza -. Devi uccidere quel mostro oscuro che si nutre delle tue paure e della tua ignoranza, ma anche della tua ingenuità. Ti auguro sinceramente di sconfiggere questi mostri”. Chissà se il messaggio sarà arrivato al destinatario.

Leggi qui il testo integrale della lettera

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