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Atalanta, vietato “scansarsi”: a Torino per provare a fermare la Juventus 

I nerazzurri sono ospiti della corazzata di Allegri per il recupero del match della 26^ giornata rinviato per neve. Fischio d'inizio alle 18

Un’altra partita infrasettimanale attende l’Atalanta che questa sera alle 18 dovrà recuperare la partita con la Juventus non disputata lo scorso 25 febbraio a causa della neve caduta copiosa su Torino.

La squadra nerazzurra viene dall’ottima prova di Bologna nella quale ha dominato la gara costruendo una quantità industriale di palle gol ma riuscendo, purtroppo, a concretizzarne solamente una. Ed è un copione che si ripete da tempo: gioco spumeggiante fino alla tre quarti campo e poi grandi difficoltà a concretizzare la manovra.

E’ fin troppo facile constatare che alla Dea manca un finalizzatore, manca l’uomo che la mette dentro con continuità e visto che il Papu non è lo stesso di 12 mesi fa e che i difensori segnano meno dello straordinario scorso campionato, ecco venire a galla queste pecche.

Non è certo questa la sede per rivangare alcune evidenti lacune del mercato, ma la stiticità dell’attacco nerazzurro è un fatto conclamato ed evidente. Ed è un vero peccato perché, se riuscisse a segnare di più, questa squadra quest’anno si sarebbe tolta grandissime soddisfazioni.

Venendo alla gara odierna, la spedizione in terra piemontese lascia sulla carta spazio a ben poche chances di risultato. La squadra bianconera sta furoreggiando da diverse giornate e vuole ulteriormente incrementare il proprio vantaggio sui rivali napoletani. Ha ritrovato un funambolico Dybala e, rispetto alla partita rinviata, avrà a disposizione anche Higuain.

Si tratta di una partita che, a mio avviso, sarà totalmente diversa dalla semifinale di ritorno di Tim Cup. In quella occasione la compagine nerazzurra dimostrò di poter giocare alla pari con quella bianconera, ma quella era una partita da dentro o fuori, sotto certi aspetti più “facile” da affrontare. Difficile invece che questa sera gli esperti giocatori juventini si facciano sorprendere: in palio ci potrebbe essere un consistente pezzo di scudetto.

L’allenatore nerazzurro ha cercato di rispondere alle pressioni che altri stanno mettendo sulla sua squadra, ribadendo che non deve essere la Dea a dover salvare il campionato, ma se il Napoli vuole davvero vincere lo scudetto dovrà necessariamente battere la squadra bianconera. Come dire: noi faremo del nostro meglio, ma per noi stessi, i problemi dello scudetto li lasciamo a chi competono.

Ritengo che questa partita difficilmente finirà 0-0, la Juve è una squadra che segna sempre, quindi per fare risultato i nerazzurri dovranno sperare che gli avversari sbaglino qualcosa, segnare almeno un gol e probabilmente anche tutto questo potrebbe non bastare a fare risultato.

Allegri dovrà fare a meno degli infortunati Cuadrado e Bernardeschi, mentre per il resto ha a disposizione tutti gli altri titolari.

Mister Gasperini dovrebbe riproporre sin dall’inizio sia Hateboer che Ilicic dopo il turnover attuato contro il Bologna. Importantissimo soprattutto l’apporto dello sloveno che se è in vena diventa decisivo.
La partita di andata disputata a Bergamo finì in pareggio per 2-2, con Caldara e Cristante che riuscirono a rimontare le due reti bianconere di Higuain e Bernardeschi e con Berisha che parò un rigore a Dybala nel finale.

Bisogna quindi sperare in un miracolo? Dicono che quelli li abbia fatti solo uno a questo mondo, quindi se la Dea uscisse indenne dall’Allianz Stadium sarebbe solo ed esclusivamente merito e capacità dei giocatori di Gasperini.

La speranza è, come suol dirsi, l’ultima a morire: quindi, in ogni caso, fiducia al tecnico ed ai suoi guerrieri.

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