BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Battaglia al Dall’Ara: Atalanta corsara a Bologna foto

Le pagelle di Bologna-Atalanta del nostro Giulio Bassani

Berisha 6: il primo e unico vero intervento lo compie alla mezz’ora quando fa suo il colpo di testa centrale di Avenatti. Per il resto della sfida non deve mai sporcarsi i guanti se non per un paio di uscite sicure, nonostante il terreno insidioso, in presa bassa.

Toloi 6: un po’ più in ombra rispetto al solito, dalle sue parti il Bologna sfonda più facilmente, anche se nel complesso non perde mai la bussola e chiude primo per palle recuperate. All’81’ mette al centro un cross basso su cui Mirante ci arriva mandando tutti fuoritempo e nel recupero solo un super colpo di reni dell’estremo difensore rossoblu gli nega la gioia della rete.

Palomino 7: nella prima frazione di gioco al fisico possente di Avenatti risponde con forza imperiale, alla velocità e brillantezza di Verdi replica con attenzione,sacrificio e grande tempismo negli anticipi arginando senza troppe difficoltà il numero 9 felsineo . Alla distanza esce alla grande controllando tutte le situazioni difensive.

Masiello 6,5: dopo 4 minuti viene steso da un intervento duro da Avenatti, ma non demorde e per tutti i novanta minuti offre una prestazione di precisione,pulizia e determinazione. Sul tramonto del primo tempo tenta anche la conclusione a botta sicura ma Helander si immola davanti alla porta. Una sicurezza.

Castagne 7: ancora un’ottima prova per il belga. Si propone senza timidezza, con continuità e intelligenza in avanti, mettendo al centro sempre palloni interessanti(vedi cross per Gomez e Toloi): con un filo di precisione in più potrebbe diventare un’arma davvero micidiale. Ma la prestazione più importante la sforna in difesa dove non sbaglia un colpo, è praticamente perfetto in ogni situazione, bloccando ripartenze, galoppate, inserimenti degli avversari. Prodigioso ed emblematico l’intervento in anticipo al 42′ su Masina a due passi da Berisha.

De Roon 8: Vercingetorige chi? Partita di sacrificio infinito, in cui lotta nel fango del Dall’Ara, combatte senza esclusione di colpi, si scontra con Dzemaili (che ha la peggio), e nonostante ciò, con la testa fasciata che gronda di sangue, continua imperterrito nel macinare gioco nel cuore del centrocampo. E alla fine come accade a tutti i guerrieri che si rispettino, arriva il premio, il gol vittoria, un destro dritto nel sette che regala alla Dea una vittoria pesante. Più che una semplice partita di calcio, la sua è stata una vera e propria battaglia combattuta da vero gladiatore.

Freuler 7: ormai non sorprende nemmeno più la sua continuità di rendimento, prestazioni, spirito di abnegazione. Sempre nel vivo dell’azione, sempre pronto a ricucire lo strappo. Un centrocampista completo e sempre fra i migliori in campo.

Spinazzola 7: nel primo tempo si limita a contenere Di Francesco lungo la fascia di sua competenza e lo fa in modo egregio, ribattendo colpo su colpo, senza mai perdere il senso della posizione e l’orientamento, non lasciando nemmeno l’aria all’esterno rossoblu. Nella ripresa, complice l’uscita dello stesso figlio d’arte e l’abbassamento drastico del Bologna, è molto più intraprendente ed è una spina costante nella retroguardia felsinea. Al 68′ si mette in proprio, entra in area mandando due difensori avversari al bar ma poi conclude alto. Una signora prestazione.

Cristante 6: non una delle prove migliori, più di sostanza che di qualità, anche se il suo lavoro da collante tra i reparti di centrocampo e attacco lo svolge in maniera positiva. Al 40′ saggiamente attende e poi serve il Papu che calcia fuori e ad inizio ripresa da un corner dell’argentino un suo colpo di testa finisce di poco sopra la traversa.( Dall’80’ Barrow 6+: impatto positivo sul match, sempre pronto a colpire e bravo a ripartire in contropiede.)

Gomez 5: al 33′ si invola tutto solo davanti a Mirante, ma invece di tentare la conclusione, cerca il passaggio per Castagne. un calciatore può sbagliare(è pur sempre un umano) ma non può aver paura di sbagliare, soprattutto se è il capitano. Il Papu va recuperato non tanto nella gambe quanto mentalmente, nella testa perché per tornare in Europa serve anche il suo grande contributo.(Dal 62′ Ilicic 7: dimostra per l’ennesima volta che quando entra a gara in corsi può essere letale. La squadra aumenta la propria pericolosità grazie al suo contributo e va vicina al vantaggio. È proprio lui ad offrire a De Roon l’assist vincente per poi farsi respingere da Mirante il potenziale raddoppio. Tanta qualità.)

Petagna 6: primo tempo di grande lavoro per la squadra, con spunti davvero interessanti e anche qualche palla messa dentro insidiosa. Non ancora al top, ma merita la sufficienza piena. (Dal 58′ Cornelius 6: molto vivace rispetto alle ultime uscite quasi anonime, combatte, segna ma è in netto fuorigioco e all’86’ su invito di Ilicic spara su Mirante.)

Gasperini 7,5: stavolta la pioggia non ferma i nerazzurri. Dopo un’inizio più intraprendente da parte del Bologna, con l’Atalanta che pareva soffrire l’assenza dai campi di gioco, la sua Atalanta prende le misure e cresce con il passare dei secondi creando tre nitide occasioni da gol. Nella ripresa man mano rivoluziona l’attacco e il secondo tempo è un assedio interminabile a dimostrazione della grande condizione e forza atletica della squadra. Un dominio assoluto, Bologna costretto a difendere con tutti gli effettivi dietro la linea della palla. Vedere Toloi cercare il gol di testa al 93′, in vantaggio in trasferta fa comprendere a pieno la filosofia del mister. Una vittoria cercata e voluta fino in fondo con carattere,sostanza, personalità e caparbietà e tre punti d’oro nella rincorsa all’Europa League che ha visto le frenate di Samp e Torino. Ora la settimana prosegue con altre due trasferte: prima Torino poi Verona. Riprendiamoci l’Europa.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.