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A treviglio

Tentano furto a un’azienda agricola della Bassa: niente bottino ma grandi danni fotogallery

I malviventi, un po' maldestri, hanno tentato una rocambolesca fuga durante la quale hanno divelto panchine, danneggiato pilastri e sfondato un cancello.

Un brutto risveglio quello di venerdì 9 marzo per tutti gli abitanti di Castel Cerreto, la frazione più suggestiva e pittoresca di Treviglio. Nella notte alcuni malfattori hanno derubato un’azienda agricola che si trova tra Pontirolo Nuovo e Arcene, tentando una rocambolesca fuga con ben quattro mezzi agricoli sottratti all’azienda, tre trattrici e un manitou.

I quattro furfanti, a quanto pare, si sarebbero divisi quasi subito durante la fuga, con tre di loro che si sono diretti nei campi nelle vicinanze di Castel Cerreto e con il quarto che, dopo aver compiuto qualche centinaia di metri su una via alternativa, ha abbandonato il mezzo rubato che si era nel mentre ribaltato all’interno di una roggia laterale alla strada, probabilmente nel tentativo di attraversarla.

Gli altri tre manigoldi hanno invece raggiunto la Grotta di Lourdes, un’area paesaggistica nelle vicinanze della frazione trevigliese al confine con Pontirolo nuovo e, dopo aver attraversato una profonda roggia – al momento asciutta – hanno sfondato il cancello di protezione presente per immettersi sulla mulettiera che porta direttamente alle strade e alle abitazioni.

Qui i tre, trovandosi davanti alcuni grossi pilastri di cemento interrati, hanno tentato alcune manovre azzardate per cercare di abbatterli, distruggendo nel loro procedere anche una panchina. Dopo aver passato l’ostacolo i furfanti si sono recati nelle vicinanze di un bivio che porta al Bosco del Castagno e qui hanno divelto nuovamente delle protezioni in legno nel tentativo di immettersi nel vicino campo. Qui, non trovando una possibile via di fuga, i ladri hanno deciso di desistere dall’impresa abbandonando i mezzi in una zona appartata, dileguandosi poi all’istante.

Sul posto gli uomini della Polizia locale di Treviglio del comandate Antonio Nocera che hanno provveduto ad effettuare i rilievi del caso e a riconsegnare i mezzi sottratti. Le indagini sono ancora in corso.

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