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Calderoli: “Gori si dimette o no? Mi ricorda il suo amico Renzi”

L’attacco del Senatore leghista. Grimoldi: “Tiene il piede in due scarpe, vada a fare opposizione in Regione come hanno deciso gli elettori”

“Gori che dice di voler lasciare una carica tra sindaco di Bergamo e consigliere regionale, ma ancora non si sa quale delle due lascerà, ricorda sempre più il suo mentore e amico Renzi, che dice di volersi dimettere da segretario, ma forse si dimette , ma vediamo se dimettermi, ma lo faccio dopo la direzione, ma forse no…  Se il PD continua così a breve finirà sotto il 10%”, afferma Roberto Calderoli, senatore della Lega.

“Per la serie tenere il piede in due scarpe, il ridimensionato Giorgio Gori annuncia che è già tornato a fare il sindaco di Bergamo ma che intende organizzare l’opposizione in consiglio regionale prendendosi tutto il tempo prima di decidere cosa fare da grande. Così sta prendendo in giro 100mila cittadini bergamaschi che per mesi non hanno avuto un sindaco e che ancora non sanno se questo si degnerà o meno di restare a Palazzo Frizzoni – rincara la dose l’onorevole Paolo Grimoldi, Segretario della Lega Lombarda e deputato della Lega -. Davvero un comportamento da democristiano da prima Repubblica. Abbia un briciolo di dignità e rispetto verso chi lo ha votato nel 2014 e verso chi lo ha votato qualche giorno fa: si dimetta da sindaco di Bergamo, si dimetta subito, e vada a fare opposizione in Regione come hanno deciso gli elettori”.

Grimoldi