La Lega porta a Roma Toni Iwobi: è il primo senatore di colore
Non dovrebbe, ma fa scalpore l’elezione in Parlamento di Tony Iwobi, nato in Nigeria 62 anni fa e da 25 iscritto al Carroccio, il movimento che nell’immaginario collettivo è il più lontano di tutti dall’apertura agli immigrati (basta pensare alle infuocate polemiche e anche agli insulti di Roberto Calderoli a Cécile Kyenge).
Il primo senatore italiano di colore viene da Spirano ed è iscritto alla Lega. Non dovrebbe, ma fa scalpore l’elezione in Parlamento di Toni Iwobi, nato in Nigeria 62 anni fa e da 25 iscritto al Carroccio, il movimento che nell’immaginario collettivo è il più lontano di tutti dall’apertura agli immigrati (basta pensare alle infuocate polemiche e anche agli insulti di Roberto Calderoli a Cécile Kyenge).
Il “leghista-nègher”, così lo chiamano i compagni del partito di cuiè responsabile federale per l’immigrazione, ha una laurea in informatica ottenuta in America negli anni ’70. Poco dopo Iwobi, dieci fratelli e con una famiglia cattolica, arriva in Italia con un permesso di soggiorno per motivi di studio all’università di Perugia.
Dopo tre mesi in Umbria si sposta a Spirano. Per mantenersi fa ogni tipo di lavoro: dallo stalliere, al muratore, e anche l’idraulico. Entra poi nell’Amsa, la società milanese che si occupa della raccolta dei rifiuti. Prima come netturbino, poi, quando i responsabili vengono a conoscenza del suo titolo di studio, come impiegato. Ora è titolare di un’azienda informatica.
Nella Bassa Bergamasca Tony trova la donna della sua vita, a Urgnano, che gli dona due figli. Nel 1990 scopre la vocazione leghista, grazie all’amico Antonio Magri, fondatore del sindacato autonomo lombardo, del quale anche il nigeriano entra a far parte.
Nel 1993 il segretario leghista Daniele Belotti (anch’egli ora eletto, alla Camera) gli consegna la prima tessera del partito. A Spirano diventa assessore ai servizi sociali ottenendo il maggior numero di voti tra i candidati.
Alle Regionali del 2013 tenta di salire al Pirellone. Ma ottiene circa duemila voti, secondo dei non eletti tra i lumbard bergamaschi. Nel 2018 Matteo Salvini lo candida alle Politiche del 4 marzo al Senato e stavolta Toni Iwobi viene eletto.
Come detto è il primo senatore di colore. Nel 2013 era entrata in Parlamento, ma alla Camera e con il Partito Democratico, proprio Cécile Kyenge.


