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Il neo presidente

Fontana dopo la vittoria schiacciante: “Ora autonomia per la Lombardia”

"Da questi numeri riprenderemo il cammino, che sarà un cammino di continuità con il buon governo degli ultimi 23 anni di guida del centrodestra in Lombardia".

Dopo la vittoria schiacciante (con venti punti di distacco su Giorgio Gori) e la conquista della seggiola più importante al Pirellone, Attilio Fontana, leghista, già sindaco di Varese e candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Lombardia, nella sede del Carroccio di via Bellerio parla e per prima cosa ringrazia Matteo Salvini, il segretario. “Grazie Salvini e un grazie sentito ai lombardi che hanno creduto alla mia idea di Regione. È stata una campagna molto molto bella. L’aver incontrato tante persone mi ha consentito di trasmettere quelli che erano i programmi per nostro il futuro”.

E ha annunciato: “Da questi numeri riprenderemo il cammino, che sarà un cammino di continuità con il buon governo degli ultimi 23 anni di guida del centrodestra in Lombardia. E la grande novità sarà l’autonomia, punto di riferimento della prossima amministrazione”.

“Il primo provvedimento – ha annunciato il governatore – sarà quello di aumentare il numero delle famiglie che potranno beneficiare degli asili nido gratis perché ha un valore sociale e simbolico. Poi inizierò a trattare un tema che mi è stato proposto da tutti, cioè rendere più semplice il rapporto tra i cittadini e l’amministrazione”.

Fontana annuncia di essersi sentito col suo predecessore, Roberto Maroni che, ricordiamo, ha abbandonato all’ultimo minuto la corsa per il bis: “Con Maroni mi sono sentito anche dieci minuti fa: abbiamo già in programma una serie di incontri per parlare delle cose che in questo momento sono sul tavolo. Il problema principale che in questo momento avvertono i cittadini è quello del lavoro e credo si debba fare un punto della situazione e vedere le tante politiche positive che sono state messe in campo dal governo Maroni, proseguire su quella strada e cercare di implementare quelle scelte”.

Infine l’annuncio della collaborazione col sindaco di Milano Beppe Sala: “Con lui personalmente ho sempre avuto un ottimo rapporto e ho sempre pensato che le istituzioni non abbiamo né colore, né persona”.

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