Cucina d'autore
|East Lombardy, la Regione Europea della Gastronomia torna a Identità Milano
East Lombardy è un progetto che guarda al futuro, lungi dall’essere terminato, il lavoro proseguirà intensamente anche nel 2018
Un anno fa, a Identità Golose, congresso internazionale di cucina d’autore, faceva il suo esordio ufficiale East Lombardy, ossia la Lombardia Orientale riconosciuta Regione Europea della Gastronomia 2017.
Il territorio compreso fra le province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, al centro di un programma di promozione capace di accendere i riflettori su un territorio vario e ricco di sapori ed eccellenze, è stato nuovamente protagonista dal 3 al 5 marzo 2018 al congresso internazionale di cucina d’autore con uno spazio all’interno del quale si sono alternati chef, aziende e produttori impegnati in cooking show e degustazioni quotidiane.
È anche tempo di bilanci per East Lombardy. “È un progetto che ha avuto esiti davvero positivi, a partire dall’approccio bottom up – dichiara Roberta Garibaldi, direttrice scientifica del progetto – non un’iniziativa calata dall’alto, insomma, ma fatta poco a poco radicare sul territorio, con un coinvolgimento di tutti i suoi attori, in modo da diffondere capillarmente la giusta consapevolezza della sua importanza, direi quasi unicità”.
Sono numerosi gli elementi positivi che possiamo enumerare. In un’ideale cartellina sui “Risultati di East Lombardy per l’anno 2017”, in primis, il numero di operatori che hanno preso parte al progetto, più di 1.000, con oltre 50 incontri di condivisione sui territori e 13 moduli di formazione; sono stati prodotti 3 toolkit per operatori, 20 videoricette, 40 servizi fotografici inediti; sono stati coinvolti oltre 300 giornalisti ed è stata prodotta una corposa rassegna stampa che conta qualcosa come oltre 1.900 fra articoli e citazioni. Infine, sono stati 4 i grandi eventi inediti ideati sul territorio, più di un centinaio gli eventi patrocinati, senza contare la partecipazione a più di 20 tra fiere e workshop di settore.
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“Cifre davvero notevoli, – sottolinea Christophe Sanchez per il Comune di Bergamo –che hanno contribuito a far aumentare – ed era una necessità forte e urgente – la percezione relativa all’importanza della costruzione di politiche e iniziative per favorire la crescita del turismo enogastronomico: non solo in Lombardia Orientale, ma in tutto il Paese. East Lombardy è un progetto d’avanguardia e d’innovazione. È stato concepito un percorso originale e individuato un modo nuovo per valorizzare e mettere a sistema le tante e straordinarie eccellenze italiane, a iniziare da quelle agroalimentari. East Lombardy è oggi un autentico brand che parla di qualità.”
Per questo East Lombardy è un progetto che guarda al futuro. Lungi dall’essere terminato, il lavoro proseguirà intensamente anche nel 2018. Ad esempio: già in programma alcuni incontri con gli stakeholder per condividere le azioni per i prossimi mesi, si attendono nuove proposte, nuove idee che i territori sapranno raccogliere. Poi rendere più forte la rete, in un continuo scambio intra e intersettoriale, con adeguate iniziative di comarketing (nuove collaborazioni tra chef e produttori…).
Ancora, proseguiranno le attività: eventi tematici, corsi di formazione per operatori, circolazione e scambio di informazioni, attività di comunicazione e promozione (presenza in fiere e workshop, sia in Italia che all’estero), proposte turistiche volte alla promozione dei prodotti….
SUL PALCO ERANO PRESENTI:
Bergamo
Antonio Cuomo, Hostaria San Lorenzo
Petronilla Frosio, Hotel Petronilla
Niccolò Panattoni, La Marianna
Brescia
Laura Castelletti, Vice Sindaco Comune Brescia
Riccardo Camanini, Lido 84
Kenda Novello, Palazzo Novello
Davide Lazzari, Cantine Lazzari
Cremona
Barbara Manfredini, Assessore al Turismo Comune Cremona
Sergio Carboni, Locanda degli Artisti
Silvio Lacchini, CremonaHotels
Mantova
Andrea Caprini, Assessore al Welfare Comune di Mantova
Vera Caffini, Aquila Nigra
Eugenio Gallina, Hotel Dunant
Vanni Bottura, Genuitaly


