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Una risata ci “curerà”

Venerdì 2 marzo a teatro con Humanitas Gavazzeni per lo spettacolo “Ticket&Tac. Divagazioni e pillole semiserie su salute e benessere”.

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Una serata a teatro organizzata da Humanitas Gavazzeni. Sul palco del Cineteatro Colognola, via San Sisto 9 a Bergamo, venerdì 2 marzo alle 20.45 arriva “Ticket&Tac”, lo show comico sul mondo della salute e della sanità creato dalle attrici toscane Katia Beni e Anna Meacci a partire da letture, brevi racconti, storie vere, curiosità, statistiche, spunti critici e testimonianze più intime. Senza mai dimenticare che, come dicono le attrici, “la cura e il rispetto della sofferenza umana sono al centro dei fondamentali diritti dell’umanità”.

– Lo spettacolo è a ingresso libero previa prenotazione entro giovedì 1° marzo a: social@gavazzeni.it fino a esaurimento posti. Nella mail va indicato nome, cognome e recapito telefonico. Per informazioni tel. 035.4204787 (da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 16).

Ed è proprio questo messaggio di sensibilizzazione, raccontato in chiave comica, ad avvicinare gli spettatori: pazienti e chi in ospedale lavora ogni giorno si ritrovano insieme a teatro per sorridere e riflettere sui reciproci ruoli e percorsi. Il punto di forza? Il tema è proposto attraverso storie in cui ciascuno potrà riconoscere la propria esperienza o quella dei propri cari.

Il riso – spiegano Katia Beni e Anna Meacci – è uno dei più potenti esorciscmi contro la paura e il dolore. La malattia è una tragedia ma l’uomo si riconosce tale proprio nella voglia di ridere anche della tragedia. Sempre però nel rispetto del dolore”.

E così nello spettacolo si alternano momenti spassosi a momenti più riflessivi. Se il pubblico ride di gusto per la raccolta di improbabili richieste ricevute dal Call Center dell’Ospedale Careggi di Firenze (“Mi scusi, che numero devo fare per chiamare il 118?”; “Scusi, dovrei prenotare una risonanza magnifica”; “Pronto? Ma lei è una persona normale o un dottore?” – raccolte nel libro “Good bye Kareggi”, di A. Bini e B. Magrini), affronta poi con spirito aperto le parti in cui il ritmo rallenta e gli strafalcioni linguistico-medici lasciano spazio ai temi della malattia o della morte.
“Il più bel riscontro che abbiamo avuto in questi anni di tournée – raccontano le attrici – è quello di alcuni spettatori, malati cronici e loro parenti che, al termine dello show, ci hanno fermate per dirci che lo spettacolo li ha riconciliati con gli aspetti devastanti della malattia”.

Le interpreti e lo spettacolo

Anna Meacci e Katia Beni, con una forte formazione teatrale, calcano la scena nazionale da oltre 30 anni, passando anche per il cinema e le fiction televisive. Lo spettacolo “Ticket&Tac”, nato dall’incontro esperienziale prima che artistico tra le due donne, accomunate da esperienze personali simili, prende vita nel 2013 e presto raccoglie il sostegno di importanti associazioni (Amnesty International Gr. 014 Firenze, AMMeC Malattie Metaboliche Congenite, A.T.T. Associazione Tumori Toscana, Emergency, Avis, A.N.T. Associazione Nazionale Tumori, Uniamo – Fed. Nazionale Malattie Rare, Medicina Narrazione).

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