Tutela della Valle delle Fontane, nasce un comitato: “Odori molesti, iniziamo da qui”
I miasmi persistenti nella zona hanno spinto un centinaio di cittadini di Sovere ed Endine Gaiano a costituire un’associazione che si interfaccerà direttamente con i Comuni per tutelare il proprio territorio.
Da una ventina di giorni un centinaio di cittadini di Sovere ed Endine Gaiano si sono riuniti nel “Comitato per la Tutela della Valle delle Fontane e Dintorni”: un’iniziativa nata spontaneamente per provare a risolvere un problema che tempo li perseguita, quello dei miasmi e cattivi odori, sempre più frequenti nella zona.
“Obbiettivo del Comitato – spiegano – sarà interfacciarsi con gli Enti e i Comuni, non più come singoli cittadini, bensì come collettivo, avendo in tal modo la possibilità di partecipare ai tavoli tecnici posti in essere tra le parti per discutere e risolvere i problemi già esistenti o che potrebbero insorgere nel tempo nella nostra zona. Richiede ai Comuni di Sovere ed Endine Gaiano, alla Asl, Arpa, Uniacque e agli altri organi ed enti preposti, di essere messo al corrente su iniziative, incontri, analisi, documentazione o quant’altro sia nel comune interesse”.
Il problema attuale, e spunto per la costituzione del Comitato, è, come detto, l’odore sgradevole che da anni persiste nella zona e che crea disagi agli abitanti: “In collaborazione con i Comuni e gli Enti preposti daremo voce ai cittadini aderenti, per tutelare il territorio e la salute degli stessi”.
Il Comitato ha iniziato ufficialmente la propria attività con la partecipazione all’incontro tra Arpa e Comune di Endine Gaiano: “L’analisi incrociata dei dati del monitoraggio svolto dai cittadini, nei precedenti mesi, (eseguito secondo i protocolli della Regione Lombardia) e i dati della centralina metereologica, installata nella zona industriale, ha avuto inizio. Ne è emersa la necessità di un’analisi ancora più approfondita, per individuare le fonti delle molestie olfattive: l’UT del comune di Endine Gaiano, amplierà la tabella sinottica, inserendo dati più specifici della stazione meteo, quali direzione ed intensità dei venti e dalle rilevazioni del monitoraggio, integreranno l’ora di inizio e di fine dei singoli eventi olfattivi”.
“Durante questo incontro è stato segnalato ufficialmente e messo a verbale che i miasmi provengano spesso anche dalla rete fognaria, in particolare dal tombino posto all’inizio di Valle delle Fontane. A tal proposito il Comune di Endine si prenderà carico, di far verificare ad Uniacque la situazione”.
Venerdì 23 febbraio il Comitato si riunirà nuovamente (ore 19.30 all’Auditorium del Comune di Sovere) per confrontarsi nuovamente e per continuare la raccolta firme: “Il percorso sarà lungo e non sempre facile – concludono – ma ci impegniamo a lavorare per il comune obiettivo, ragionando le azioni da mettere in atto step by step”.


