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Rischio neve e ghiaccio dalla mezzanotte di giovedì anche a bassa quota

Codice giallo, vale a dire criticità ordinaria, da parte della Protezione civile lombarda per rischio neve dalla mezzanotte di giovedì sulle Prealpi bergamasche

Codice giallo, vale a dire criticità ordinaria, da parte della Protezione civile lombarda per rischio neve dalla mezzanotte di giovedì sulle Prealpi bergamasche, oltre che Valchiavenna, Media-Bassa e Alta Valtellina, Prealpi varesine, Prealpi comasche e lecchesi, Valcamonica, Prealpi bresciane, Bassa pianura lodigiana-cremonese, Bassa pianura bresciana-cremonese, Pianura mantovana, Fascia collinare dell’Oltrepo’ pavese, Appenino pavese.

Per i prossimi giorni il bacino del Mediterraneo continuerà a essere interessato da una circolazione depressionaria, legata a una più ampia struttura di bassa pressione in discesa dal nord-est Europa, con associata aria fredda continentale.

Precipitazioni: a partire da bassa pianura e Appenino, in estensione in mattinata da sud a nord ai restanti settori; in temporanea attenuazione e/o esaurimento nel pomeriggio di venerdì 23; in ripresa in serata dalla pianura. Su pianura e Appenino diffuse deboli o moderate, su Alpi e Prealpi deboli sparse.

Limite neve fino a metà mattina: su Appennino e pianura, in particolare bassa pianura, fino al suolo; altrove attorno ai 300 metri. Dal pomeriggio limite neve in risalita e variabile dai 400 metri su Appenino fino ai 700 metri circa su Alpi e Prealpi. Pertanto, in giornata, in particolare sulle aree di pianura, passaggio da neve/pioggia mista a neve, a pioggia. Accumuli nevosi a fine giornata
mediamente limitati, pressoché assenti sulle aree di pianura, a seguito del rialzo dello zero termico dalla seconda parte della giornata.

Per la giornata di sabato 24, previste condizioni di instabilità residue, specie nella prima parte della giornata, con precipitazioni diffuse; limite neve inizialmente attorno ai 500 metri, poi in risalita.

Le problematiche principali per rischio neve potrebbero essere legate soprattutto a difficoltà e rallentamenti del traffico stradale e ferroviario. Su tutte le zone segnalate, anche se i quantitativi di neve saranno contenuti, non si esclude la possibile formazione di ghiaccio al suolo e sul manto stradale.