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Una Goggia tutta d’oro: Sofia straordinaria in discesa, è campionessa olimpica foto

La bergamasca domina la prova, correndo un brivido solo sulla discesa della norvegese Mowinckel: dopo Michela Moioli a Bergamo arriva una seconda medaglia del metallo più pregiato.

Tutti la aspettavano, tutti attendevano una sua medaglia, ma il secondo oro bergamasco sembrava stregato: la sorte però non aveva fatto i conti con una certa Sofia Goggia, più forte anche del destino.

La campionessa di Astino ha chiuso la discesa libera femminile olimpica disputata nella notte di mercoledì 23 febbraio con un tempo di 1’39”22, il più veloce lungo il tracciato di Jeongseon, portando a casa la terza medaglia d’oro in questi giochi invernali per l’Italia, il secondo consecutivo per il nostro territorio dopo Michela Moioli.

Sulla pista dove Sofia aveva ottenuto la prima vittoria in Coppa del Mondo nel 2017, ci si sarebbero aspettati distacchi contenuti, ma, complice alcune insidie lungo la diagonale in partenza ed il salto finale, la leader della coppa di specialità non ha tradito le attese: Sofia non è partita molto veloce nella prima parte di gara, preferendo porre attenzione alle linee, per poi cambiare il ritmo dopo il secondo rilievo cronometrico e guadagnare in continuazione sino al traguardo.

La venticinquenne bergamasca si è dimostrata già molto veloce nelle prove cronometrate dei giorni scorsi, ma giunto il giorno che conta Sofia ha dato il meglio di sè e non ha deluso.

Chi ha provato a contrastare la finanziera di Astino è stata Lindsey Vonn, favorita numero uno per la medaglia ed avversaria annunciata della nostra azzurra: la campionessa americana ha provato ad attaccare nel corso della discesa, ma Sofia è stata in grado di interpretare il terreno e quindi è riuscita ad infliggerle 47 centesimi, prima dell’abbraccio avvenuto dopo il traguardo.

A fare le spese per l’aggressività di Sofia sono state l’austriaca Stephanie Venier, l’elvetica Michelle Gisin, che è scivolata poco dopo il traguardo, e le nostre Nadia Fanchini e Federica Brignone, le quali non hanno terminato la gara a causa di una caduta, con la leonessa bresciana che ha rischiato parecchio atterrando male dopo un salto.

Sorpresa, ma non troppo visti i risultati di queste Olimpiadi, è stata Raghnild Mowinckel, norvegese giunta seconda a 9 centesimi da Sofia Goggia dopo essersi giocata l’oro sino alla fine e tenendo il fiato sospeso di tutti i tifosi bergamaschi, portandosi a casa il secondo argento dopo lo slalom gigante di giovedì 15 febbraio.

Per l’Italia, oltre a Sofia Goggia, nessuna delle atlete ha chiuso la gara, con Nicole Delago fuori poco dopo la partenza.

Ora ad attendere Sofia a Bergamo ci sarà presumibilmente una grande festa, con numerosi tifosi che attenderanno il suo rientro dopo la vittoria olimpica.

Podio goggia

Immagini dal sito della Fisi

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