Jules e Jim: dagli anni 60, un film che non smette di far innamorare i giovani
Per la nostra rubrica in collaborazione con i giornalini scolastici, pubblichiamo l’articolo di Luca, del giornalino Cassandra, Liceo Classico Paolo Sarpi
“E giurarono che, se avessero trovato una donna con un tale sorriso, l’avrebbero amata per sempre”
Jules e Jim è un incantevole film del 1962, diretto da François Truffaut e tratto dal romanzo omonimo di Henri-Pierre Roché. Racconta la storia di un’amicizia, di un legame puro, spontaneo e spirituale tra i due protagonisti eponimi.
Chi sono Jules e Jim? Sono due giovani poeti, austriaco il primo, francese il secondo, entrambi amanti di letteratura, perfettamente in sintonia tra loro. Il legame che li unisce li spinge ad un continuo dialogo, ad arricchenti confronti sui più disparati argomenti. I due sono interpretati rispettivamente da Oskar Werner e Henri Serre.
Il film è ambientato inizialmente a Parigi, nel 1907, dove nasce e si sviluppa l’amicizia fra i due. La descrizione dei personaggi e dei loro pensieri è affidata alle frasi concise e significative di un narratore esterno.
Un giorno i due amici si innamorano perdutamente dell’arcaico sorriso di una statua e compiono il giuramento riportato qui sopra. Il fatto di per sé può sembrare strano in un primo momento, ma è fondamentale per definire un terzo personaggio che entra in gioco adesso: Catherine.
Catherine (Jeanne Moreau) ha lo stesso sorriso della statua. È una donna stravagante e libera, incomprensibile e affascinante. Sia Jules sia Jim ne rimangono completamente ammaliati, in momenti diversi, senza che questo infranga tuttavia la loro amicizia.
Ora viene la parte difficile, poiché della trama non posso rivelare altro. Come posso quindi convincerti, o lettore di Cassandra, che questa non è una banale storia d’amore? Jules e Jim non ha niente a che vedere con le inutili e frivole sdolcinature così frequenti al giorno d’oggi nei libri (se così si possono chiamare) o nei film. Questa è una storia umana, di ideali umani, di legami umani splendidi e puri, di ricerca infinita ed interminabile.
Nel caso in cui questo articolo inconsistente abbia fatto nascere dentro il tuo animo sarpino almeno una vaga scintilla di interesse per questo film, prima di concludere vorrei darti alcuni consigli. Quando lo vedrai non aver fretta di scoprire come va a finire, ma gustalo con calma, un sorso alla volta come se fosse una tisana dal profumo e dal sapore intensi. Alcune scene fondamentali saranno particolarmente veloci: non esitare a fermare tutto, a rivederle anche più volte, a discuterne con le persone con cui lo stai guardando. Assicurati di averle comprese appieno, non sottovalutare nessuna parola o gesto. Jules e Jim non ti deluderà.
“Si ricordi, Jim, che le parole non possono avere lo stesso valore visto che non hanno lo stesso sesso. In tedesco noi diciamo ‘il guerra’, ‘il morte’, ‘il luna’; invece ‘sole’ e ‘amore’ sono di sesso femminile: ‘la sole’, ‘la amore’… ‘la vita’ è neutra.”


