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Dario Violi categorico: “L’autostrada Treviglio-Bergamo? No, grazie”

Il candidato presidente alla Regione Lombardia del Movimento 5 Stelle incontra i cittadini della Bassa e parla delle opere più chiacchierate del territorio.

“L’autostrada Treviglio – Bergamo? No, grazie”. A ribadirlo a gran voce è Dario Violi, candidato del Movimento 5 Stelle alla carica di Governatore di Regione Lombardia alle prossime elezioni del 4 marzo. Presente a Treviglio nella serata di giovedì 15 febbraio per un incontro legato alla campagna elettorale, il candidato pentastellato ha tenuto un lungo incontro con militanti e cittadini in cui ha parlato degli argomenti più disparati. Impossibile non parlare dei temi scottanti del territorio, primo tra tutti la famosa autostrada Treviglio – Bergamo, la cui possibile realizzazione sta dividendo da tempo i cittadini della Bassa.

Secco il no del grillino a questa opera, che viene definita dallo stesso come “Casirate – Dalmine” e non “Treviglio – Bergamo”, il quale poi coglie l’occasione per lanciare un duro attacco nei confronti degli avversari politici, accusandoli di voler portare avanti il progetto.

A finire nel mirino del candidato Cinque Stelle la coalizione per le elezioni regionali di centro sinistra, paragonata dallo stesso Violi al leader di Forza Italia Silvio Berlusconi: “Il centrosinistra non ho ancora capito che posizione ha su questo argomento. Ogni tanto mi ricorda il Berlusconi di qualche anno fa che andava in televisione a disegnare autostrade sulle cartine nei talk show – afferma divertito il pentastellato – Un giorno le voleva fare, un giorno le voleva mettere da una parte, il giorno dopo voleva stringerle a due corsie e quello dopo ancora le voleva allargare”.

Il nativo di Costa Volpino poi si scaglia ancor più duramente contro il contendente al Palazzo della Regione Giorgio Gori, verso il quale afferma: “Non credete a quando viene detto che verrà ridotta, fatta o modificata, questo è tipico, almeno nell’ultimo anno, di Gori. Costruire una strada o un’autostrada comporta un impegno burocratico non indifferente tra conferenze di servizi, accordi di programma o quant’altro. Ogni variante che viene fatta va riportata in conferenza dei servizi, se sono modifiche sostanziali invece fa rifatto tutto il procedimento: è come se si azzerasse tutto – e conclude l’intervento – il progetto o lo si fa in questo modo o non lo si fa, e noi siamo per il non farlo, chi vi racconta che si farà in un altro modo lo fa per provare ad addolcire la pillola”.

Violi entra poi in merito ai possibili finanziatori di questo nuovo possibile collegamento, spiegando: “A quanto sembra ci sono dei finanziatori australiani interessati alla realizzazione di questa infrastruttura, i quali sono andati in Regione Lombardia dall’Assessore Sorte – Infrastrutture e Mobilità – e a cui hanno detto che loro hanno intenzione di finanziare l’opera solo se Regione Lombardia mette le garanzie. Saranno australiani ma hanno capito come funziona in Italia il Project Financing: Io mi accollo il rischio, investo, se ho un ritorno economico guadagno io, se perdo paghi tu; questa è l’idea che hanno in mente. Quindi è evidente che sarà molto difficile che venga realizzata questa autostrada e in ogni modo ci opporremo in qualsiasi misura alla realizzazione di questa infrastruttura che è completamente inutile”.

Pollice all’insù per quanto riguarda la nuova variante di Verdello – recentemente approvata -, ritenuta un’opera importante e necessaria per andare a eliminare quello che lo stesso Violi definisce “il nodo problematico della viabilità Bergamo – Treviglio“, vera spina nel fianco per i pendolari che si spostano quotidianamente tra il capoluogo e la capitale della Bassa: “Finalmente nell’ultimo bilancio regionale sono state stanziate le risorse – afferma soddisfatto – probabilmente in autunno il cantiere dovrebbe partire. Questa è un’ottima notizia e sono sicuro che poi farà venir meno la necessità dell’autostrada. Se non sarà sufficiente tutto questo ragioneremo anche su altro, che non vuol dire per forza realizzare un’autostrada impattante”.

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