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3-2 a Dortmund: Atalanta, che carattere, che coraggio, che personalità! foto

Le pagelle del nostro Giulio per la storica partita Borussia-Atalanta

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Berisha 6: tre gol subiti è vero, ma è assolutamente esente da colpe, forse poteva fare qualcosa di meglio sul primo gol di Batshuayi ma il tiro dell’ex Chelsea era un siluro. In compenso compie alcuni interventi molto importanti: al 22′ blocca il tentativo sempre della punta di Stöger, al 28′ in due tempi fa sua una conclusione potente di Schurrle, mentre al 66′ respinge l’assalto di Pulisic. Parate che tengono a galla la Dea nei momenti delicati della sfida

Toloi 5: nel primo tempo non si fa intimidire da gente come Reus e Schurrle, combatte e con grinta ringhio su tutti. Nella ripresa purtroppo si trasforma sciaguratamente nel peggiore in campo: al 65′ battendo una punizione a centrocampo serve direttamente i gialloneri che in contropiede colpiscono e fanno 2-2 in un momento in cui l’Atalanta aveva la partita in mano e il Borussia sembrava tramortito. Nel recupero è anche sfortunato quando rinvia male direttamente sui piedi di Götze che servirà Batshuayi per il 3-2 finale. Un vero peccato, due errori “banali” ma decisivi (soprattutto il primo che pesa in quanto con esso è cambiata l’inerzia della gara) saprà farsi perdonare.

Caldara 6: nell’immenso Signal Iduna Park il cliente affidato al centrale di Scanzorosciate è Batshuayi, giocatore abile nel difendere palla e molto fisico, che viene contenuto con le maniere forti da Caldara, che alla fine viene abbattuto dall’attaccante belga ed è costretto a lasciare il terreno di gioco. Complessivamente una buona prestazione visto la caratura dell’avversario anche se in occasione dei primi due gol dei padroni di casa l’atalantino cerca sempre invano la scivolata in anticipo ma in entrambe le circostanze non riesce a bloccare le ripartenza letali di Götze e C.
(Dall’ 84′ Palomino SV: svolge lo stesso identico compito del compagno sostituito, sia attacca a Batshuayi e non lo molla mai.)

Masiello 6,5: il più in palla della retroguardia nerazzurra anche se dalle sue parti né Pulisic né Castro non sfondano e non danno l’idea di essere pericolosi. Da vero leader qual è che la sconfitta non gli sia andata giù lo si è capito dalle parole in mixed zone e dal fatto che all’81’ arriva fino in area e conclude verso Burki. Spirito mai domo.

Hateboer 6,5: lo abbiamo detto da tempo, le sue potenzialità in corsa sono enormi e se le sfrutta crea non pochi problemi alla difesa avversaria; un paio di errori di posizionamento nelle ripartenza del Dortmund ma nel complesso esce a testa altissima da questo confronto, autore di un’ottima prova di sacrificio e spinta.

Freuler 6: non entra subito nel vivo del gioco e perde qualche pallone di troppo in mezzo al campo e uno di questi porta al vantaggio di Schurrle. Dopo un primo tempo molle e svagato, nella ripresa è molto più attento anche se si limita al lavoro sporco, al compitino. Sufficienza risicata per lo svizzero.

De Roon 6,5: come il compagno elvetico anche l’olandese qualche sbavatura in disimpegno la commette,anche se in minore quantità, ma toglie il respiro a tutti gli avversari con tanta corsa, polmoni e grinta. Ricordiamoci che gioca praticamente sempre e mantenere questi ritmi non è così scontato.

Spinazzola 7: grazie alla sua propulsione dalla sua corsia nascono sempre le migliori occasioni e nella ripresa risulta determinante: al 51′ crossa sul secondo palo per l’1-1 di Ilicic, e cinque minuti più tardi partecipa in modo fondamentale all’azione del raddoppio con il lancio in profondità per Cristante. La migliore prestazione della stagione(finalmente aggiungerei).

Cristante 6,5: la prima occasione nerazzurra capita sul suo destro che trova però l’opposizione di Sokratis; in occasione del sorpasso orobico da posizione defilata impegna Burki. Ci prova sempre e nel finale aiuta la squadra in fase arretrata. L’unico neo del match: qualche pallone di troppo perso con superficialità, uno dei quali gli è anche costato il cartellino giallo.

Gomez 6: non è al top e lo si percepisce anche se da capitano vero con spirito di abnegazione prova in tutti i modi ad accendere la Dea (al 19′ il suo tiro a giro viene deviato sopra la traversa), è molto generoso quando ritorna per aiutare la squadra a sbrigare le faccende difensive. Considerando le due settimane di problemi ha stretto i denti,voleva esserci e la sua prova è sicuramente sufficiente.
(Dal 76′ Gosens 5: entra per arginare la spinta del Borussia che con il passare di minuti diventava sempre più asfissiante ma non dà un buon aiuto e apporto all’Atalanta)

Ilicic 8: senza alcun ombra di dubbio il migliore dell’Atalanta. Al 12′ vede e serve con precisione Cristante al centro dell’area, l’occasione di Caldara nasce da un suo corner. Nella ripresa ribalta completamente la partita prima con un colpo da biliardo, aggancio e conclusione di sinistro nell’unico punto in cui poteva passare la sfera, poi depositando in rete a porta spalancata la palla del vantaggio neroazzurro facendo esplodere settore ospiti e panchina. Della sua qualità, in attesa del Papu, l’Atalanta ne ha bisogno. Nel finale stremato lascia spazio a Petagna.
(Dall’89’ Petagna SV)

Gasperini 7: la Dea non snatura la sua identità e il suo credo di gioco nemmeno di fronte al blasone del Borussia Dortmund, nemmeno di fronte all’ex WestfalenStadion e il suo muro giallo. Gioca con carattere, coraggio personalità e diverte. L’ atteggiamento tattico dei tedeschi e l’ingresso in campo nella ripresa con un dominio assoluto(fino alla clamorosa sbavatura di Toloi) sono prove che dimostrano la dimensione di questo gruppo. Il Borussia ha saputo sfruttare gli errori commessi dagli uomini di Gasperini e in ripartenza ha colpito la difesa orobica. Visto l’andamento del match la Dea esce con un pizzico di rammarico, ma il 3-2 rimanda ancora tutto alla sfida di ritorno. Al Mapei Stadium servirà un’impresa ma con questi giocatori, questo mister e questo ambiente da pelle d’oca tutto è ancora possibile. Testa alla Fiorentina! Avanti Mister: l’Atalanta è una grande squadra!

Dortmund 6 : Burki 6; Pisczcek 6,5; Toprak 6; Sokratis 7; Toljan 4,5; Castro 6; Weigl 6(Dahoud SV); Schurrle 6,5; Reus 5(Götze 7,5); Pulisic 5,5(Isak SV); Batshuayi 8
All. Stöger 6

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