Premio Bergamo, svelati i nomi dei cinque finalisti - BergamoNews
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Premio Bergamo, svelati i nomi dei cinque finalisti fotogallery

"La notte ha la mia voce" di Alessandra Sarchi, "Mio padre la rivoluzione" di Davide Orecchio, "Come sugli alberi le foglie" di Gianni Biondillo, "Leggenda privata" di Michele Mari e "L’inventore di se stesso" di Enrico Palandri

La cinquina del Premio Nazionale di Narrativa Bergamo, giunto quest’anno alla sua 34esima edizione, è stata resa ufficiale giovedì 1 febbraio alle 18 nell’Aula Magna Sant’Agostino dell’Università degli Studi di Bergamo. Tra gli autori tornano nomi che hanno segnato la storia del Premio Bergamo: Michele Mari arrivò in finale nel 2000 con Rondini sul filo e vinse nel 1991  con Io venia pien d’angoscia a rimirarti, Gianni Biondillo fu nella cinquina nel 2010 con Nel nome del padre e Davide Orecchio in finale nel 2015 con Stati di Grazia.

Ad annunciar i nomi Andrea Cortellessa, critico letterario e docente di Letteratura Italiana Contemporanea dell’Università di Roma Tre e membro del Comitato Scientifico del Premio da 9 anni.

“Il filo conduttore che collega questi testi è il rapporto tra passato e presente – sottolinea Cortellessa prima di entrare nel vivo di ogni libro -. In tutti i testi la chiave di lettura è l’invenzione del passato, si parte dalla realtà di fatti e dati storici o autobiografici e per raccontarli si introducono elementi di inventiva”.

La scelta dei libri è avvenuta come sempre tenendo fede a ciò che è lo spirito del Premio, ovvero privilegiando testi e autori che sperimentano stili narrativi e linguaggi nuovi.

Ad aprire la serata è Franca Franchi con la lettura del saluto del Magnifico rettore dell’Università Remo Morzenti Pellegrini: “Riprendere la collaborazione con il Premio – scrive – è importante per fare rete, l’indipendenza del pensiero si promuove anche nella condivisione di esperienze” e ancora “il Premio Bergamo permette ai lettori bergamaschi di conoscere e incontrare autori emergenti e nuovi stilisti narrativi, nonché di affiancare, per la scelta del vincitore, ai critici letterari giurie popolari”.

Ad introdurre Cortellessa è stato Massimo Rocchi, Presidente del Premio, mentre a chiudere gli interventi è stato un breve commento di Giacomo Racis assegnista di ricerca presso l’Università di Bergamo e capo redattore della rivista culturale online La Balena Bianca, nuova partnership del Premio.

Al termine è avvenuto il sorteggio pubblico dei 46 adulti che andranno a comporre la giuria senior.  Saranno quattro giurie popolari (adulti, giovani, scuole e associazioni) a dare il verdetto finale.

I prossimi appuntamenti del Premio iniziano dall’1 marzo. Ogni giovedì sarà possibile incontrare gli autori alla Biblioteca Tiraboschi di Bergamo, a dialogare con loro il docente Adriana Lorenzi.  Il vincitore verrà decretato nella cerimonia di premiazione del 28 aprile, nell’ambito della 59ma Fiera dei Librai, alla presenza di tutti e cinque gli autori finalisti.

Informazioni e dettagli sul programma del Premio Bergamo su www.premiobg.it

Ecco i titoli dei cinque finalisti del Premio Bergamo 2018:

“La notte ha la mia voce” di Alessandra Sarchi (Stile libero big Einaudi)

“Mio padre la rivoluzione” di Davide Orecchio (Minimum Fax)

“Come sugli alberi le foglie” di Gianni Biondillo (Guanda)

“Leggenda privata” di Michele Mari (Supercoralli Einaudi)

“L’inventore di se stesso” di Enrico Palandri (Bompiani)

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