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Eterno Roger Federer: il re del tennis nei cuori di milioni di persone

King Roger, giunto alla ventesima vittoria di uno Slam, rappresenta un tratto indelebile nella storia dello sport: una figura mitologica, meravigliosamente umana

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Roger Federer: mito e uomo.

Il Re del tennis, dopo essersi aggiudicato il championship point di Australian Open, è scoppiato in un pianto sincero, spontaneo, che ha fatto il giro del mondo, entrando nei cuori di milioni di persone. Nell’istante in cui Roger ha ulteriormente sancito la propria leggenda, ha dimostrato di essere un uomo comune. Un binomio straordinario tra mito e umanità. Un pianto indimenticabile, che resterà nella storia del tennis e dello sport, un pianto che testimonia come dietro un grande campione ci sia spesso un grande uomo.

I numeri di Roger lasciano senza parole: 96 titoli in carriera, 20 Grand Slam, 8 trionfi a Wimbledon, 5 agli Us open e 6 in Australia, oltre alla conquista di Roland Garros del 2009. Una carriera senza precedenti, inimitabile, condita da immancabile correttezza, umiltà e professionalità. Federer entra nei cuori della gente perché rappresenta la gente: un esempio per tutti, emblema dei valori dello sport e della vita.

Roger ha battuto qualsiasi avversario e, soprattutto, ha superato sé stesso, sbocciando in una nuova giovinezza; una vera e propria rinascita, resa possibile dalla smisurata forza d’animo che lo caratterizza. Federer è riuscito nell’impresa di perfezionare i propri colpi all’età di 36 anni, sancita da un netto miglioramento nel rovescio, nel gioco al volo e nella scelta di anticipare il colpo, impattando la palla nell’istante successivo al rimbalzo. Una resurrezione tecnica e atletica, supportata da una geniale strategia nel preservarsi: Roger, consapevole della propria età, ha programmato la propria stagione, rinunciando a numerosi tornei e alla corsa al numero uno del mondo, per poter aggiudicarsi i tornei in cui volesse tornare a trionfare.

Quando Federer appenderà la racchetta al chiodo lascerà un vuoto incolmabile, nel mondo del tennis e dello sport. Resterà, però, nel cuore e nei ricordi della gente, un tratto indelebile nella vita di chi ha avuto il privilegio di poter assistere al mito.

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