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Sterza per evitare una ragazzina: così è morto Stefano, innamorato dei suoi cani

Ultimo di sette fratelli, a Bergamo Viganò, 40 anni, era conosciuto per la sua grande passione per gli Australian Shepherd

Per non investire una ragazzina, ha sbandato e ha perso la vita. È morto così Stefano Viganò, il 40enne di Bergamo vittima di un grave incidente stradale avvenuto all’alba di lunedì 29 gennaio a Capriate San Gervasio.

La dinamica è stata ricostruita dalla polizia stradale di Treviglio. L’uomo esce dalla sua casa di via Monte Alben poco dopo le 6. In sella al suo scooter Honda 300 si dirige verso Trezzo d’Adda per raggiungere la sede di Autostradale, la società di bus che viaggiano lungo la A4, dove lavora da anni.

Giunto a Capriate, intorno alle 6.40, in via Vittorio Veneto, la strada provinciale che collega Brembate a Trezzo, trova una lunga coda di auto. Il 40enne inizia a sorpassarle, pur senza invadere l’altra corsia. A un certo punto, però, si trova di fronte una ragazzina di 14 anni che sta attraversando la strada per andare a scuola. Per evitare di travolgerla, Viganò sterza con lo scooter. Il mezzo si schianta contro un dissuasore e lui finisce rovinosamente a terra.

L’impatto al suolo è tremendo e non gli lascia scampo. Muore nel giro di pochi istanti. Inutile l’intervento sul posto del personale medico a bordo di un’ambulanza e di un’auto-medica. I sanitari provano a rianimarlo, ma ormai non c’è più nulla da fare.

Dopo i rilievi di legge, il pubblico ministero Giancarlo Mancusi ha dato il nulla osta al funerale, che sarà celebrato mercoledì pomeriggio. La salma è stata composta nella Sala del commiato di Seriate.

Ultimo di sette fratelli, a Bergamo Stefano Viganò era conosciuto principalmente per la sua grande passione per i cani, in particolare per la razza Australian Shepherd: Lucky, Stella, Easy e Cody erano sempre al suo fianco, per una semplice camminata in città alta dove era facile incontrarlo o per imprese più impegnative.

Nell’ultimo periodo si era avvicinato al canicross, una disciplina in cui cane e padrone corrono insieme su un percorso sterrato e che richiede un grande affiatamento, lo stesso su cui lui poteva sicuramente contare.