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“Partecipo, decido, agisco”: il Vittorio Emanuele sceglie il bilancio partecipativo foto

Al via il progetto “BiP – Partecipo, Decido, Agisco”, che coinvolgerà attivamente studentesse, studenti e genitori mettendo a disposizione una parte del contributo volontario per la realizzazione di progetti da loro proposti

Con l’obiettivo di realizzare principi e valori della Costituzione, di cui è stato recentemente celebrato proprio nell’Istituto l’anniversario dei settant’anni dalla sua entrata in vigore, il Vittorio Emanuele II di Bergamo ha deciso di percorrere per la prima volta il percorso del Bilancio Partecipativo: nel rappresentare un significativo strumento di cittadinanza attiva, indica il processo grazie al quale le cittadine e i cittadini possono intervenire nelle scelte progettuali ed economiche delle Istituzioni proponendo idee su come utilizzare parte delle risorse economiche che esse gestiscono.

progetto partecipativo vittorio emanuele

«I protagonisti dell’organizzazione del Bilancio Partecipativo – spiega Patrizia Giaveri, Dirigente del Vittorio Emanuele – sono i genitori e, soprattutto, le studentesse e gli studenti, che stanno coinvolgendo compagne e compagni affinché presentino idee e progetti per arricchire ancor più l’offerta formativa e le dotazioni della scuola». Tutti i progetti proposti saranno poi valutati dalla comunità scolastica attraverso una votazione, per individuare quali di essi siano da ritenersi prioritari per la scuola.
Le idee che avranno ottenuto il maggior numero di adesioni saranno realizzate da chi li ha proposti, perché essere cittadini attivi significa anche impegnarsi in prima persona per concorrere “al progresso materiale o spirituale della società” (art. 4 della Costituzione).

Anche il logo e lo slogan del progetto sono stati scelti dai ragazzi; il risultato è il progetto BiP (Bilancio Partecipativo), con la presenza di una sveglia a indicare il “risveglio” della comunità scolastica, e sottotitolato dall’imperativo “Partecipo-Decido-Agisco”, alla base di ogni azione.
Questo percorso assume maggior valore se si considera che viene attuato all’interno di un Istituto Tecnico del Settore Economico, in cui ragazze e ragazzi verranno chiamati a familiarizzare con le procedure utilizzate nella pubblica amministrazione per l’acquisto di beni e servizi.

«In quanto Dirigente – ha detto Patrizia Giaveri – rivolgo un grazie al Consiglio di Istituto che mi ha dato l’incipit per partire insieme in questa avventura. Convinta della bontà di questo progetto, ho accolto l’idea di sperimentarlo già a partire da quest’anno, a pochi mesi dal mio arrivo, destinando al BiP una parte del contributo volontario per le iscrizioni». Per il corrente anno scolastico, le studentesse, gli studenti e le famiglie del Vittorio avranno a disposizione un budget di 15.000,00€: un modo per rendere sì trasparente ma anche condiviso l’utilizzo del contributo volontario delle famiglie; soprattutto, un primo e serio approccio nei confronti di una democrazia attiva, partecipata, e – si spera – sempre più adulta e responsabile.

La Dirigente ha poi terminato dicendo che: «Il progetto del Bilancio Partecipativo è stato già approvato nel Programma Annuale e inserito nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa. Ritengo che sia per tutti un’importante occasione per l’esercizio della cittadinanza attiva, nel nome della trasparenza, della partecipazione e della condivisione. Sarà davvero un onore per me essere al servizio di tutti le studentesse e gli studenti coinvolti per soddisfare i bisogni che emergeranno dalle proposte. Abbiamo inoltre aperto una pagina del sito di Istituto in cui saranno inseriti gli sviluppi delle diverse fasi del percorso. Siamo ai blocchi di partenza e ciò che più mi entusiasma è che correremo insieme!».

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