Misano gera d'adda

La vita spezzata di Pierangela, mamma amorevole

Non solo una vita, ma il cuore spezzato di chi le voleva una gran bene. A cominciare dalla figlia Lucrezia che Pierangela Tadini ha cercato di proteggere con un ultimo gesto.

Una vita spezzata a 50 anni su un treno che deraglia. Non solo una vita, ma il cuore spezzato di chi le voleva una gran bene. A cominciare dalla figlia Lucrezia, che Pierangela Tadini ha cercato di proteggere con un ultimo gesto alle 6.57 di un giovedì di gennaio sul convoglio uscito dai binari a pochi chilometri da luogo di lavoro. E poi quello dei genitori Angelo e Luisa, sconvolti nella loro casa di Caravaggio.

Pierangela, avvocato, stava andando come ogni giorno a Milano all’ospedale San Giuseppe dove lavorava negli uffici amministrativi; la sua ragazza, 18 anni, studiava nel capoluogo lombardo. Mamma e figlia che si volevano un gran bene abitavano dal 2010 a Misano Gera d’Adda in via Aldo Moro: una vita in simbiosi, un rapporto spezzato da un binario rotto.

 

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