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Treno deraglia a Pioltello: tre donne morte e decine di feriti fotogallery

Molti passeggeri saliti a Treviglio. Deragliati i vagoni centrali.

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Nella prima mattina di giovedì, alle 6.57, un treno della linea regionale delle Ferrovie Nord partito da Cremona, fermato a Treviglio e diretto a Milano Porta Garibaldi, è deragliato tra Pioltello e Segrate.

Scontro tra treni a Pioltello

È stata aperta un’inchiesta per disastro ferroviario colposo. Ci sono almeno tre morti, decine di feriti, anche gravi, alcuni rimasti incastrati ed estratti a fatica dai vagoni, e passeggeri sotto choc: secondo alcune informazioni le vittime sarebbero tre donne. Sei i vagoni del treno carico di pendolari.

Come scrive l’Ansa le vittime del deragliamento sono tre donne: Pierangela Tadini, 51enne originaria di Caravaggio ma residente a Vanzago (Milano), Giuseppina Pirri, 39 anni, di Cernusco sul Naviglio. Per la terza vittima è ancora in corso l’identificazione (LEGGI QUI)

Intorno alle 11 si sono concluse le operazioni di soccorso. Vigili del fuoco hanno lavorato insieme ai soccorritori del 118. La Prefettura ha avviato il Centro coordinamento soccorsi e sono attivate delle linee telefoniche (LEGGI QUI)

I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana stanno cercando di capire  le cause del deragliamento del treno regionale 10452 di Trenord,: la loro attenzione si è concentrata al momento sul fatto che ad uscire dai binari sono state le vetture centrali del treno e non quelle di testa e di coda. Da quanto trapela, una prima ipotesi chiama in causa il malfunzionamento di uno scambio. La motrice e il primo vagone sarebbero passati regolarmente, ma poi lo scambio si sarebbe disallineato, causando il deragliamento dei vagoni seguenti.

Non si esclude che il deragliamento abbia avuto un prologo sei mesi fa circa. Nello stesso luogo, infatti il 23 luglio del 2017 un treno delle Ferrovie Nord era deragliato. Era nei pressi della stazione di Pioltello, il treno regionale 2627 Milano-Bergamo a bordo del quale si trovavano circa 250 passeggeri, tutti illesi (LEGGI QUI)

Intanto RFI annuncia che la circolazione ferroviaria è interrotta dalle 7.00 sulla linea Milano-Brescia per lo svio del treno regionale 10452 di Trenord nella stazione di Pioltello Limito. Fra Milano e Brescia il traffico è  sospeso su entrambe le linee (direttissima e lenta). Allestito in tarda mattinata un sistema di trasporto sostitutivo mediante autobus (LEGGI QUI)

Iniziano ad arrivare nel frattempo le prime reazioni: “Sono senza parole, non si può morire da pendolare – commenta Dario Violi, candidato presidente della Regione Lombardia del Movimento 5 Stelle – Il mio cordoglio va alle famiglie delle vittime dell’incidente ferroviario avvenuto stamattina alle porte di Milano. Indipendentemente dalle cause e responsabilità, che devono essere accertate al più presto, è inevitabile una riflessione urgente sullo stato di linee ferroviarie regionali da Terzo Mondo alla luce di decenni di tagli, mancati investimenti in manutenzione e ammodernamento delle linee”.

Sul luogo dell’incidente si sta recando anche il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni: “Esprimo il cordoglio e la vicinanza della Regione alle famiglie delle vittime e dei feriti del terribile incidente ferroviario avvenuto questa mattina. Sono in contatto costante con i vertici delle Ferrovie dello Stato, di
Ferrovie Nord, Trenord e Areu che ne stanno accertando le cause”.

Sulle possibili cause si è espresso il presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo: “Alla luce del deragliamento avvenuto questa mattina all’altezza di Pioltello mi sto recando sul luogo dell’incidente per rendermi conto di persona della situazione. Ho contattato l’amministratore delegato di Trenord che è sul posto, così come il Presidente Maroni, l’Assessorato e Attilio Fontana: sono tutti allertati. Naturalmente, non si conoscono ancora le cause dell’incidente, ma dalla dinamica sembra essersi trattato di un cedimento strutturale della rete o del convoglio in uno dei punti più trafficati della rete ferroviaria lombarda, da cui passano circa 500 treni al giorno. Il primo pensiero va alle vittime e alle loro famiglie, esprimo tutta la mia vicinanza, a nome del Consiglio regionale, ai feriti con l’augurio di pronta guarigione. Certamente, questo incidente conferma ancora di più la necessità di aumentare gli investimenti per il trasporto ferroviario, sia sulla rete che sul materiale rotabile. Proprio per questo motivo, Regione Lombardia ha previsto nel proprio bilancio recentemente approvato in Consiglio regionale uno stanziamento straordinario di 1.6 miliardi per l’acquisto di nuovi treni, che inizieranno ad arrivare dall’anno prossimo, sopperendo anche ai tagli del Governo. La manutenzione della rete è invece di competenza di Rete Ferroviaria italiana. Non si può più accettare disattenzioni su questo tema, ne sottovalutazioni della sua priorità”.

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