Viaggiare tanto spendendo poco: ecco la “valuta” dei giovani
Noi giovani (ma anche tanti adulti) abbiamo una “valuta” speciale, che essenzialmente è la nostra energia
Quante volte abbiamo sentito parlare di super offerte e viaggi gratis per poi scoprire che in realtà erano solo bufale? Personalmente, tante. Ma questo non è uno di quei casi. La possibilità di viaggiare e stare in contatto con la natura spendendo veramente poco c’è. Io per due volte ho vissuto questa esperienza e posso dirvi che c’è bisogno soltanto di una cosa: voglia di camminare.
In Europa esiste una strada che parte da Canterbury e arriva a Roma, passando per Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana. Si chiama Via Francigena, e negli ultimi anni si sta facendo conoscere sempre più. Potrebbe essere definita come un cammino di Santiago ma meno commercializzato e più “grezzo”. Le tappe vanno dai venti ai trenta chilometri, e alla fine di ognuna c’è un ostello, un oratorio o un convento che ospita i pellegrini in cambio di un’offerta.
Io ho percorso in due anni separati il tratto che va da Piacenza a Roma, e posso assicurarvi che il costo è veramente irrisorio. Pensate che una vacanza estiva di una settimana nelle mete preferite degli under 25 (Mykonos, Pag e Lloret de mar per citarne alcune) costa minimo 500€. Una scampagnata di quasi tre settimane da Piacenza a Siena invece mi è costata 300€: in proporzione, se si vuole stare via una settimana, il viaggio costerà poco più di 100€.
Questo perché noi giovani (ma anche tanti adulti) abbiamo una “valuta” speciale, che essenzialmente è la nostra energia. Al posto di spendere in trasporti usiamo le gambe e arriviamo comunque dove vogliamo arrivare, mettendoci qualche ora in più, ma con un’infinità di vantaggi. Raggiungi il punto B partendo dal punto A, ma in mezzo c’è l’imprevedibilità e l’avventura, non il fuggevole paesaggio visto da un treno.
Dopo le pianure, le foreste, i piccoli borghi collinari e i paesini sul mare potrai dire di conoscere veramente l’Italia. Ma oltre ad essere in contatto con la natura, la via passa anche per luoghi impregnati di cultura e storia come Monteriggioni, San Giminiano e Siena. Per non parlare della componente umana: le persone che si incontrano sono tantissime, ognuna con una sua storia e con una sua particolarità, e alla fine del viaggio ci si sente veramente arricchiti.
Ho vissuto questa esperienza sulla mia pelle per due anni, in compagnia di un amico. È faticosa, non c’è dubbio, ma ti fa crescere. Ogni giorno ti si parano davanti i limiti che pensavi di avere e che puntualmente si spostano un po’ più in là. Sei in giro per l’Italia e non hai restrizioni, obblighi, regole a cui attenerti: sei completamente libero e padrone di te stesso.
Ve lo consiglio fortemente: se siete interessati date un’occhiate al sito http://www.viefrancigene.org/it/, potrete trovare tutto quello che vi serve per lanciarvi in questo mondo fantastico.


