L'Atalanta non concede il bis: il Napoli passa a Bergamo - BergamoNews
Le pagelle

L’Atalanta non concede il bis: il Napoli passa a Bergamo

Domenica l'Atalanta è tornata a giocare e, con lei, non potevano non ritornare le pagelle del nostro Giulio Bassani

Berisha 6: ordinaria amministrazione nel primo tempo, al 54′ manda sulla traversa il colpo di testa di Callejon ma il vero miracolo lo fa Masiello poi salvando sulla linea. Sul gol di Mertens un minimo di colpe le ha anche l’albanese che non esce abbastanza e rimane nella terra di mezzo. Nel finale al 90′ bravo sul tentativo debole di Rog. Deve sempre migliorare nelle uscite in cui ultimamente sembra sempre insicuro e titubante.

Toloi 6,5: per via del pressing forsennato dei partenopei in fase di impostazione spesso è impreciso, mentre non sbaglia nemmeno un colpo in fase di copertura e al 22′ sul tiro di Insigne la sua deviazione in angolo è fondamentale. Esce nel finale per una questione prettamente tattica dopo una prova che nel complesso risulta difensivamente comunque positiva.
(Dal 79′ Orsolini SV:inserito nel finale sperando che la sua vivacità e intraprendenza possa portare buoni frutti e scardinare la retroguardia azzurra ma non riesce ad incidere.)

Caldara 6: nel primo tempo è perfetto, vince in lungo e in largo il duello con Mertens, mentre nella seconda parte di gara soffre maggiormente l’effervescenza del fantasista belga che,nonostante fosse in leggero fuorigioco, in occasione del gol gli scappa alle spalle

Masiello 7: prima da titolare per lui nel 2018 che rientra alla grande, con un’acrobazia in rovesciata incredibile riesce a togliere a Callejon la possibilità di colpire, guadagnandosi l’ovazione di tutto lo stadio e addirittura un coro personalizzato da parte dei tifosi del parterre. Per tutta la partita regge i ritmi alti del match senza andare mai in affanno, gestendo palla in modo intelligente con grande testa. Al 54′ salva prodigiosamente sulla linea il tentativo di testa di Callejon sporcato anche da Berisha. Un solo errore nel corso dei 90 minuti: lo compie all’83’ quando in impostazione sbatte su un giocatore avversario e Mertens per poco da lontano non sorprende. Complessivamente è il migliore in campo, a conferma che la prova difensiva dell’Atalanta è stata ottima.

Hateboer 6: si accende a sprazzi e quando preme sull’acceleratore dà l’impressione di essere imprendibile. Peccato che contro la squadra di Sarri il turbo si accenda in poche occasioni(e l’olandese non trova mai lo spunto e l’ultimo passaggio) anche per la pressione alta preparata dalla squadra campana, che veniva a prendere i neroazzurri già dalla trequarti.

Freuler 6: rispetto alle ultime apparizioni il suo grande lavoro da tuttocampista su entrambe la fasi di gioco è meno fluido, qualche errore negli appoggi dettato anche dalla frenesia lo compie, ma è uno dei primi per palloni recuperati(7) e con grande sacrificio arriva alla sufficienza.

Cristante 7: arretrato sulla linea mediana, dove in precedenza aveva convinto poco, sforna una prestazione ad alto livello. In fase di contenimento parte molto basso e recupera palloni come un dannato(a fine gara saranno 10), ed è praticamente l’unico a provare la conclusione e quando viene messo in posizione più avanzata, è autore dell’unica occasione, un sinistro potente dal limite dell’area smanacciato in corner da Reina. Prova convincente.

Spinazzola 6: ad inizio gara è intraprendente sulla sinistra(al 4′ una sua sfuriata sulla fascia spaventa il Napoli che con Zielinski deve mettere jn angolo)ma man mano che passano i minuti si concentra sul dare una mano in fase arretrata per contenere Callejon. Sufficienza risicata.
(Dal 62′ Gosens 5,5:la sostituzione non porta nessun beneficio alla causa della Dea. Se dietro riesce in qualche modo a cavarsela con Callejon, in fase di spinta )

Ilicic 6: nella prima frazione di gioco marca a uomo e svolge un lavoro eccezionale su Jorginho,principale fonte di gioco partenopea, si sacrifica molto per la squadra anche se poi in avanti non trova mai lo spunto e la sua imprevedibilità mancante sfavorisce il gioco dell’Atalanta.
(Dal 75′ Haas SV)

Cornelius 6: gioca largo a destra, vince quasi tutti i duelli aerei con gli avversari, fa a sportellate con Koulibaly, cerca di ottimizzare i pochi palloni che gli vengono recapitati. Non è incisivo a livello offensivo, ma c’è anche da dire che l’apporto nei confronti del danese è veramente poca roba.

Gomez 5,5: sotto gli occhi del ct Sanpaolo gioca una prima frazione praticamente anonima, nella ripresa cerca di incidere un po’ di più ma in generale non crea mai pericoli alla difesa azzurra che lo contiene bene. Come per il compagno Ilicic, è mancata la sua imprevedibilità e scaltrezza che lo contraddistinguono proprie del fantasista.

Gasperini-Gritti 6: il mister, vista l’assenza pesante di De Roon, non ha molte alternative e schiera la squadra giocandosela a viso aperto con Cristante indietreggiato, e la qualità di Gomez e Ilicic a supporto del vichingo Cornelius, preferito per la terza volta consecutiva ad un Petagna, che a detta dello stesso allenatore deve un attimo ritrovarsi. L’Atalanta non è brillante come al solito, anche la condizione fisico-atletica non è sembrata molto scintillante. I neroazzurri, contro la prima forza del campionato, giocano una gara molto attenta in difesa proponendosi troppe poche volte in avanti(sia per i demeriti atalantini che per i meriti napoletani che con grande rispetto trovano le giuste contromisure pressando alto e raddoppiando su ogni portatore di palla). Dopo la rete, in leggero offside, con i cambi cerca di scardinare il muro avversario ma i vari Gosens,Haas e Orsolini non incidono e anzi sono i partenopei in contropiede ad andare vicino al raddoppio. Nel complesso, episodio arbitrale a parte, il Napoli ha meritato la vittoria con una prestazione attenta ed efficace. Nessuna della due formazioni ha prodotto chissà cosa, entrambe hanno tirato nello specchio della porta solo 3: il Napoli nella ripresa però con sacrificio,corsa, cattiveria, cinismo e preoccupandosi meno del bel gioco è riuscito a portare a casa tre punti fondamentali su un campo difficile. Ora avanti a testa bassa, in questo periodo pieno zeppo di impegni non c’è tempo per recriminare:bisogna voltare pagina, guardare avanti che il cammino è lungo.

Napoli: Reina 6,5; Hysaj 6; Albiol 7;
Koulibaly 8; Mario Rui 6;Allan 8; Jorginho 6,5; Zielinski 6(Rog SV); Insigne 6(Hamsik 6,5);Mertens 7;Callejon 6,5
All.Sarri 7

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