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Via al cantiere per la variante di Vaprio d’Adda

Entro la primavera l'avvio dei lavori. Lo ha annunciato il sindaco

Entro la primavera prossima prenderanno il via i lavori per la realizzazione della cosiddetta “variante di Vaprio”, sulla ex-s.s. 525 del Brembo, che consentirà di eliminare l’odiosa strettoia “medioevale” a senso unico alternato che costringe da decenni gli automobilisti di passaggio a lunghe code e attese.

L’opera, dal costo di 1.400.000 euro (finanziati per 840.000 euro dalla Regione Lombardia e per 560.000 euro dalla Città Metropolitana di Milano) e dalla lunghezza di circa 200 metri, era già stata appaltata dalla Città Metropolitana di Milano nel settembre del 2015, ma aveva immediatamente subìto uno stop a causa di alcune integrazioni e valutazioni richieste dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Milano.

Dopo gli incontri di sollecitazione e verifica richiesti alla Regione nel luglio del 2017 da parte del Sindaco di Canonica Gianmaria Cerea e quello recente del 16 gennaio 2018 richiesto dal Sindaco di Vaprio Andrea Beretta, e grazie alla disponibilità e all’interessamento dell’Assessore Regionale alle Infrastrutture e Trasporti Alessandro Sorte, si è giunti a definire la data di inizio dei lavori, che avverranno entro la primavera 2018 (presumibilmente ad aprile-maggio), dopo che sarà stato completato l’iter formale richiesto dalla Soprintendenza e convocata l’ultima Conferenza dei Servizi tra tutti gli Enti interessati.

Apriranno finalmente i cantieri di un’opera attesa da anni, già inserita nell’accordo di programma regionale siglato tra i comuni interessati, le province di Bergamo e Milano, il Parco Adda Nord e la Regione Lombardia nel febbraio 2002 (“Documento d’intesa sull’attraversamento viabilistico dell’Adda”), che prevedeva la realizzazione, entro il 2006, oltre alla variante di Vaprio, la messa in sicurezza e la rotatoria di Via Matteotti a Canonica (realizzati nel 2004), e la costruzione di un nuovo ponte e di una tangenziale a Cassano (in corso di realizzazione).
L’opera in questione arriverà quindi con un ritardo di oltre 10 anni rispetto ai tempi previsti, sia per molteplici ragioni burocratiche, sia per la mancanza di una volontà politica congiunta da parte delle Amministrazioni che hanno governato Canonica e Vaprio dal 2004 al 2014.

La variante di Vaprio, che sarà realizzata nel giro di 12 mesi, servirà molto ai Cittadini di Canonica e Vaprio e a tutti i pendolari che transitano quotidianamente sul ponte sull’Adda.
Costituirà anche un concreto esempio di come anche la realizzazione di un tratto di strada, contrariamente a quanto si pensi normalmente, possa contribuire enormemente a migliorare la qualità della vita e dell’ambiente di tutto il territorio circostante.

Infatti è stato calcolato che negli ultimi 10 anni di mancato realizzo della variante, a causa degli incolonnamenti nei due sensi di marcia per parecchie ore del giorno, sono state immesse in atmosfera circa 15.000 tonnellate di C02 (anidride carbonica) aggiuntive rispetto a quelle generate dagli stessi veicoli in transito a 30 km. /h., valori stimati per un transito medio giornaliero di oltre 15.000 veicoli (per assorbire la stessa quantità di CO2 immessa in più, Canonica e Vaprio avrebbero dovuto piantumare 50.000 grandi alberi!)

Inoltre è stato calcolato che il “tempo perso” complessivamente in 10 anni in coda al semaforo di Vaprio è stato di 321 anni, stimato su un valore medio di 15.000 veicoli al giorno e per un’attesa media complessiva al semaforo di 5 minuti nei due sensi, che corrisponde a circa 19 ore all’anno per un singolo utente che transiti 2 volte al giorno per 225 giorni all’anno sul ponte di Canonica.

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