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Visite Inps, disagi per i disabili in carrozzina: “Scaricati in strada, anche con la pioggia”

Giovanni Manzoni (Anmic Bergamo): "Da mesi impossibile usufruire del parcheggio interno, dov'è la dignità della persona?"

La segnalazione arriva direttamente dal presidente dell’ANMIC Bergamo Giovanni Manzoni, secondo il quale alla sede INPS di via Angelo Mai, per le visite di medicina legale, le persone disabili in carrozzina sono costrette a subire qualche disagio di troppo a causa del parcheggio interno interdetto da mesi.

Stando a quanto denunciato da Manzoni, in precedenza le persone disabili entravano dal portone situato al civico 2 in via Mai, con mezzi per loro attrezzati e con all’interno un posto auto ad essi riservato: “Chi era chiamato per la visita – commenta Manzoni – restava in un luogo autorizzato che tutelava la privacy. Ora, per motivi che non ci è dato conoscere, da lì non si entra più”.

In effetti – come abbiamo avuto modo di verificare sul campo – la situazione sembra essere proprio quella descritta dall’ANMIC, con i disabili in carrozzina chiamati ad affrontare un percorso senz’altro più lungo e complicato: “Bisogna passare da via Papa Giovanni (vedi foto sopra, ndr) dove trovare un posto auto non è certo semplice – spiega Manzoni – poi si deve aspettare una guardia che apra la porta d’ingresso che dà sul marciapiede. Praticamente le persone in carrozzina sono scaricate in strada in qualsiasi condizione meteo e in bella vista dei passanti. Mi chiedo dove sia la dignità della persona”.

Fonti interne all’INPS confermano quanto segnalato da Manzoni, e spiegano che “il cortiletto, dotato di scivolo per le persone disabili, è inaccessibile da quando un’ispezione dei Vigili del Fuoco ha riscontrato il potenziale pericolo legato alla caduta di calcinacci”. Una situazione, questa, all’apparenza facilmente risolvibile, ma che andrebbe avanti da quasi un anno.

Interpellato sull’argomento, il direttore della sede provinciale, Vittorio Feliciani, ha preferito non rilasciare commenti.

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