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Hosio e Obvious Basic, i brand dei due fratelli Vavassori al Pitti Uomo

I due brand Made in Italy si presentano alla 93ª edizione della kermesse con collezioni dalla forte personalità. Hosio esplora le atmosfere del proibizionismo americano in una prospettiva bon-ton-chic urbana e Obvious Basic s’ispira a icone del passato e a idoli contemporanei con un mood informale e street che veste l’uomo di ogni età

Si chiama Gangsta-chic l’ultima creazione Hosio che esprime modernità e ricercatezza celebrando l’America degli Anni Venti, l’era dei gangster.

Fedele al concetto di “tradizione mixata all’innovazione”, il designer di Hosio Roberto Vavassori presenta una collezione che offre un total look all’insegna della usability, un mix tra il nightwear ed il daywear intercambiabili tra loro. I pattern classici vengono reinterpretati, i disegni tradizionali come il gessato, il quadro e lo chevron danno vita a strutture in maglia diverse, moderne e originali, con nuance dark schiarite da penombre di colore. Le proporzioni della collezione sono tradizionalmente slim e dai tagli puliti e la cura dei dettagli si conferma uno dei top focus del brand. La ricerca e le sperimentazioni, eterno e perpetuo “work-in progress” del brand, confermano la maglieria come la protagonista della collezione: realizzata nelle finezze leggere e con texture inusuali e irregolari.

La Beetle Jacket, la giacca in maglia must del prossimo Autunno Inverno 18/19, si presenta con nuove strutture e motivi. Immancabili i morbidi cappotti decostruiti, in lavorazione jacquard, concepiti per affrontare l’inverno “con assoluta leggerezza”. Tessuto protagonista la lana: dalla più pregiata mixata con seta e cashmere, lavorata nei classici di tradizione Hosio, sino ad arrivare alla alpaca per ottenere effetti più moderni e un look di neo-cardato. I colori sono cromaticamente rappresentati dai toni dei blu mixati al verde bosco e al petrolio, i rossi aranciati e i bordeaux sono tagliati dai grigi fumo e i neri rivisti con un aspetto black-watch, non ultimi i toni naturali dei beige insieme agli azzurri polvere scuri e ai bianchi.

Hosio e Obvious

Obvious Basic si presenta al Pitti con una collezione Street Village che mette al primo posto la ricerca dei materiali. La collezione vuole trasmettere la sensazione di abitare in un quartiere, in cui è in atto una continua contaminazione culturale tra passato e presente.

“Mi sono chiesto più volte quale sia il canone dell’eleganza per un uomo. La risposta l’ho trovata nella persona e non in ciò che indossa – afferma il designer OBVIOUS BASIC Gianluigi Vavassoriil mio è un credo profondo legato alla personalità dell’uomo e del suo essere unico, indossando ciò che ama. Obvious rappresenta quella parte di fantasia ed ironia che ogni uomo ha o vorrebbe avere: si oppone ad ogni muro che incontra e lo scavalca sporcandosi di ogni tipo di materia e colore”.

Il brand propone una serie di pullover e sotto-giacca, rigorosamente in maglia, sviluppata in fibre che proteggono dal freddo inverno, scaldando il corpo e l’animo. Un dettaglio della collezione è il bottone in pelle, rivisitato in stile retrò, che sottolinea le note vintage contaminate dallo streetwear contemporaneo. Il pantalone regala un comfort estremo, i materiali utilizzati sono quasi sempre elasticizzati ed hanno un peso del tessuto superiore alla media. Dominano i grigi neutri e beige e la nuance cammello, protagonista anche di questa stagione. Non mancano tocchi di rosa anticato, bordeaux e turchesi, accompagnati da tonalità giallastre in contrasto ai soliti colori “urbani”, fino al total black. La maglieria, prevalentemente in tinta unita con qualche accenno a rigati e jacquard, è inserita anche nei capi di felpa. Il cappuccio è declinato in diverse proposte, non per forza appartenenti all’outerwear, che strizzano l’occhio al knitwear. Non manca l’utilizzo di bande, come inserti, e di zip dal carattere deciso.

Hosio e Obvious

HOSIO
Ideato nel 2013 da Roberto Vavassori, il nome del marchio deriva da HOMME (uomo in francese) e OSIO (il paese di origine del suo creatore). Una timeless entry to Luxury Brand: la filosofia del brand ruota intorno alla maglia, al filo ed ai materiali naturali. Partendo appunto dal filo, si raggiunge un prodotto sofisticato e di eccellente qualità. HOSIO rimodella le basi del mercato attuale, concepito come una contaminazione di segmenti ben distinti: elegante, casual sofisticato, easy-chic e lounge. Il risultato è semplice, ma efficace: sobrietà nei colori, forme e linee che catturano inesorabilmente l’attenzione degli appassionati di fashion, facendo di HOSIO un marchio decisamente accattivante ed innovativo. http://www.hosio.it/

OBVIOUS BASIC
Il brand, nato nel 2011, con il suo nome esprime l’essere spontaneo e contemporaneo allo stesso tempo. “La qualità non s’inventa, la si raggiunge solo dopo anni d’esperienza. La maglieria sarà sempre un grande artigianato e non un’industria” ne è convinto Gianluigi Vavassori, fondatore e creativo del marchio. OBVIOUS BASIC propone capi contemporanei, eclettici ed anticonformisti. L’intento del brand è quello di indirizzarsi verso una dimensione smart casual del quotidiano maschile, in cui l’ironia trova sempre il suo spazio. Il brand si propone di accompagnare l’uomo nella vita di tutti i giorni vestendolo di stile e comfort, rendendolo unico nel suo genere. http://www.obviousbasic.it/

Hosio e Obvious

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