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Il giudice dà ragione al papà e torto alla mamma: la figlia va vaccinata - BergamoNews
La sentenza

Il giudice dà ragione al papà e torto alla mamma: la figlia va vaccinata

"La bambina va sottoposta alle vaccinazioni previste dal vigente piano vaccinale, anche in assenza del consenso della madre"

I genitori separati hanno idee opposte sulla vaccinazione della figlioletta di 7 anni. La querelle arriva davanti al giudice che dà ragione al padre e torto alla mamma: la piccola verrà vaccinata. La sentenza è stata emessa a Modena dal tribunale civile: “La bambina va sottoposta alle vaccinazioni previste dal vigente piano vaccinale, anche in assenza del consenso della madre”, è scritto.

È una storia che inizia tre anni fa, anzi ancor prima: i genitori nel 2010 avevano sottoscritto una obiezione di coscienza ed entrambi  erano contrari all’obbligo di vaccinare i figli. Poi, nel 2014, dopo al separazione, il papà ha cambiato idea: dopo una serie di tentativi di convincimento nei confronti della ex consorte che manteneva le proprie convinzioni no-vax, si è rivolto al giudice civile. Il perito nominato dal tribunale ha spiegato che la bambina è in condizioni tali da non aver problemi con le vaccinazioni.

“La Ctu espletata – scrivono i giudici – ha ritenuto non lesive del diritto alla salute della figlia le ulteriori vaccinazioni, indicando l’insussitenza di controindicazioni alla somministrazione nei riguardi della minore, ritenendo che per ogni vaccinazione succitata il vantaggio consiste nella protezione dalla malattia e dalle sue conseguenze”.

Il rischio, invece, consiste “nell’accadimento a causa del vaccino di effetti, reazioni o eventi che provochino danno irreparabile. Tale danno è estremamente raro, e per estremamente intendo cifre da uno su diecimila a uno su un milione di dosi”, scrive la consulente. Il Tribunale ricorda anche che nel corso del giudizio è stata approvata la legge che ha esteso il numero delle vaccinazioni obbligatorie in Italia, imponendole a chi si iscrive a nidi, materne e scuola dell’obbligo.

Così la piccola sarà vaccinata.

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