BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

La gioia di Pia Locatelli: “Legge sul biotestamento, conquista civile guidata dalle donne”

La deputata socialista esulta per il provvedimento approvato con 180 voti favorevoli: "Chiudere la legislatura con questa legge è una gioia immensa"

Il biotestamento è legge. Anche in Italia. Giovedì 14 dicembre, dopo mesi di stallo e polemiche, la legge sul fine è diventata realtà con 180 voti favorevoli, 71 contrari e sei astenuti.

Al termine del voto finale, l’aula ha lungamente applaudito l’approvazione del provvedimento. Una vittoria che porta anche la firma di una bergamasca: la deputata socialista Pia Locatelli.

“È stata una grande battaglia che abbiamo vinto tutti insieme, con i voti favorevoli che sono andati anche al di sopra delle nostre più rosee aspettative – ha dichiarato a Bergamonews Pia Locatelli -. Questa è una legge di civiltà che andrà a rispettare la volontà delle persone: per me è una gioia immensa sapere che questa legislatura si chiuderà con questa legge”.

Pia Locatelli

“Voglio sottolineare una cosa – ha continua la deputata bergamasca -, che questa è stata una vittoria ottenuta grazie all’impegno trasversale di molti gruppi politici, di maggioranza e non, che hanno scelto di collaborare per il bene dell’Italia e degli italiani. Grandi protagoniste di tutto questo sono state le donne, cosa che voglio rivendicare con forza: non solo Pia Locatelli, ma anche Ilaria Borletti Buitoni di Scelta Civica per l’Italia, Marisa Nicchi di Sel. E poi Donata Lenzi ed Emilia de Biasi. Se oggi festeggiamo per la legge sul biotestamento lo dobbiamo anche e soprattutto a loro”.

Le reazioni politiche non si sono fatte attendere, con Mario Adinolfi che non ha perso tempo nel definire il provvedimento appena approvato “una cosa terrificante”. Pia Locatelli ha risposto così: “altro che terrificante, questa è una legge mite, misurata, messa a disposizione di coloro che decideranno di utilizzarla. Non obbliga nessuno a farne uso e non limita la libertà di nessuno”.

“Abbiamo portato a casa un grande risultato – ha concluso la deputata -, frutto della resistenza e della caparbietà delle donne”.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.