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Bergamo Jazz 2018 si presenta alla città

Per il festival jazz di Bergamo quella del 2018 sarà un’edizione speciale: sarà infatti la quarantesima, nelle sue due denominazioni di Rassegna Internazionale del Jazz (dal 1969 al 1978 e poi nel 1982 e 1983) e di Bergamo Jazz, dal 1991.

Sabato 16 dicembre alla Sala Mosaico della Camera di Commercio, alle 17, Dave Douglas presenta l’edizione 2018 di Bergamo Jazz Festival: al suo terzo mandato di direttore artistico di uno degli eventi musicali più amati non solo dai bergamaschi, il musicista americano illustrerà al pubblico e alla stampa il programma completo del Festival, insieme a Nadia Ghisalberti, assessore alla Cultura del Comune di Bergamo, a Giorgio Berta, presidente della Fondazione Teatro Donizetti, a Massimo Boffelli, direttore della Fondazione Teatro Donizetti, e a Tino Tracanna, curatore della sezione “Scintille di Jazz”. La presentazione sarà introdotta da una breve performance del trombonista Andrea Baronchelli.

Per il festival jazz di Bergamo quella del 2018 sarà un’edizione speciale: sarà infatti la quarantesima, nelle sue due denominazioni di Rassegna Internazionale del Jazz (dal 1969 al 1978 e poi nel 1982 e 1983) e di Bergamo Jazz, dal 1991.

Bergamo Jazz 2018 si svolgerà nell’arco della settimana dal 18 al 25 marzo, con concerti al Creberg Teatro (in abbonamento), al Teatro Sociale e in altri luoghi della città: ne saranno ospiti, come di consueto, numerosi artisti internazionali; molte saranno le iniziative organizzate in collaborazione con Istituzioni e associazioni culturali e imprenditoriali. Già annunciato il tradizionale passaggio di testimone tra Bergamo Film Meeting e Bergamo Jazz, che nel pomeriggio di domenica 18 marzo vedrà prima la proiezione del film La rapina al treno postale (Robbery), poliziesco del 1967 firmato dall’inglese Peter Yates, e poi la sonorizzazione da parte del pianista Umberto Petrin de La principessa delle ostriche (Die Austemprinzessin), ironica presa in giro del capitalismo made in USA girata nel 1919 dal tedesco Ernst Lubitsch.

Confermate anche le collaborazioni con LAB80, Jazz Club Bergamo, CDpM Europe, Biblioteca Mai, Accademia Carrara e ASCOM. New entry, Associazione Borgo Tasso e Pignolo e Associazione Bergamo In Centro.

In attesa quindi di conoscere il programma dettagliato, l’IndispArte, il ristorante culturale di Via Madonna della Neve 3, annuncia una rassegna di concerti che ha per titolo “Aspettando Bergamo Jazz 2018” e che si avvale del patrocinio dello stesso Festival. Quattro gli appuntamenti in programma: mercoledì 20 dicembre 2017, con il trio formato dal francese Michel Godard, specialista della tuba e del serpentone, dal bassista Andrea Lombardini e dal batterista Emanuele Maniscalco; sabato 27 gennaio 2018, con la pianista e vocalist Debora Petrina; sabato 17 febbraio, con il trio di Antonio Zambrini (pianoforte), Roberto Mattei (contrabbasso) e Nicola Stranieri (batteria); infine, sabato 10 marzo, con il gruppo Pay No Mind, ovvero Massimiliano Milesi (sax tenore e soprano), Luca dell’Anna (pianoforte) e Massimiliano Sorrentini (batteria).

(Foto di Gianfranco Rota)

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