L’incontro ha fatto il punto della situazione per agevolare le azioni di riqualificazione del territorio e la ripresa dell’attività edilizia
“Sono state sostanzialmente accolte le osservazioni di Ance”, lo ha sottolineato, riferendosi alla variante 10 al Pgt del comune di Bergamo approvata dal Consiglio comunale, l’assessore alla riqualificazione urbana e all’edilizia pubblica e privata, Francesco Valesini, intervenuto al convegno “Bergamo Futura: dal Pgt alla rigenerazione urbana per uno sviluppo sostenibile” con il collega Stefano Zenoni, delegato alla pianificazione territoriale e mobilità, e il dirigente della direzione pianificazione urbanistica, Giorgio Cavagnis.
Promosso da Ance Bergamo, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti e l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Bergamo, l’incontro ha fatto il punto della situazione sugli elementi salienti della variante e sui recenti provvedimenti messi in atto dall’Amministrazione comunale per agevolare le azioni di riqualificazione del territorio e la ripresa dell’attività edilizia.
“Le osservazioni di Ance – hanno ribadito l’assessore Valesini e Giorgio Cavagnis – sono state un utile contributo alla scrittura del piano delle regole”.
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Soddisfazione è stata espressa dalla presidente di Ance Bergamo, Vanessa Pesenti: “Abbiamo avviato un percorso virtuoso con l’Amministrazione comunale per individuare soluzioni e proposte migliorative. Una collaborazione che si sta muovendo nella giusta direzione, in particolare sul tema della riqualificazione urbana, argomento che ci sta molto a cuore perché potrebbe ridare fiato alle nostre imprese per i prossimi 20 anni, e quindi anche all’economia locale”.
In materia di Rigenerazione urbana e di riduzione del consumo di suolo Ance Bergamo è presente a più tavoli: dallo scorso settembre partecipa ad un gruppo tecnico di lavoro avviato da Regione Lombardia che sta valutando l’individuazione di procedure agevolate e semplificate e l’integrazione delle diverse politiche regionali che concorrono alla rigenerazione urbana (incentivi sulle aree dismesse e localizzazione di funzioni amministrative su queste aree), oltre alla elaborazione di studi di fattibilità di nuovi strumenti di finanziamento.
“A Bergamo – ricorda Vanessa Pesenti – abbiamo condiviso il percorso, per la delibera poi adottata, in materia di riduzione del contributo di costruzione per gli interventi edilizi, che promuovono la rigenerazione degli immobili già edificati, purché dismessi o in via di dismissione. Abbiamo proseguito con le osservazioni alla variante 10, e adesso siamo pronti per continuare”.


