BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

La Dea espugna Marassi: finalmente i primi tre punti in trasferta foto

Quale voto si sono meritati i nerazzurri per il 2 - 1 contro il Genoa?

Berisha 7: dopo appena 4′ minuti deve già raccogliere la palla nella rete per il vantaggio del Genoa con Bertolacci ma è ad inizio ripresa che sale in cattedra con due interventi consecutivi strepitosi su Pandev lanciato a rete. Molta autorevolezza anche se qualche mezza uscita( come quella della scorsa giornata con il Torino) fa mancare il fiato ai tifosi nerazzurri, ma nel computo finale risulta decisivo.

Toloi 5: classica serata no per il brasiliano che fin dall’inizio pare in netta difficoltà quando non esce e non accorcia su Bertolacci che sigla l’1-0. Al 26′ con una spizzata di testa prova a rifarsi ma Perin si allunga e sventa la minaccia. Gasperini si accorge che l’ex Roma non è in partita,si perde più volte Bertolacci e Laxalt, e non perde tempo e al 50′ lo fa accomodare in panchina. Prestazione negativa, davvero fuori giri, ma nulla di preoccupante: tornerà il mastino che abbiamo ammirato finora.
(Dal 50′ Palomino 7: ha un impatto davvero devastante e positivo sulla partita, non concede nulla, non sbaglia una virgola dietro, ringhia sempre sulle caviglie dell’avversario e su corner arriva vicino anche alla rete che avrebbe chiuso il match ma Perin,ancora una volta strepitoso, nega l’1-3 all’argentino).

Caldara 6,5: in occasione del vantaggio rossoblu anche lui è un po’ troppo molle su Pandev che serve troppo facilmente la palla al centro. Per il resto prestazione di grande sostanza e solidità.

Masiello 8: inizio di gara difficile caratterizzato da tanto nervosismo che lo porta a prendersi un’ammonizione evitabile per un entrata falloso ai danno di Rigoni. Da lì in poi conduce una gara pressoché perfetta: in difesa non fa passare neanche l’aria, spazza e ha il grande merito di segnare il gol vittoria.
Insomma, un vero e proprio leader e ormai una garanzia per Gasperini e per tutto lo spogliatoio.

Hateboer 5,5: le corsie laterali sono la vera nota negativa della serata. Tanta corsa, tanti scatti,qualche discreta palla messa al centro ma a livello tecnico una delle peggiori partite per l’olandese. Non pienamente sufficiente.

Freuler 6,5: dopo un primo quarto d’ora davvero negativo, dà la scossa colpendo la traversa con un destro al volo dal limite dell’area. Strappa pienamente la sufficienza per il suo grande lavoro di ripiegamento, manovra e sacrificio.

Cristante 6: posto ancora nel ruolo di mediano puro, nella prima parte di gara non convince a pieno. Cresce con il passare dei minuti e quando passa sulla trequarti a sostegno delle punte dimostra qual è la sua posizione ideale.

Spinazzola 5,5: come per la fascia destra, anche dall’ esterno fulignate ci si aspetta molto di più. Troppo molle in fase di spinta, risulta poco incisivo.

Ilicic 7: fino al gol del pareggio in campo non si vede quasi mai. Ma Ilicic è proprio questo e al 45′ su una grande palla servita da Petagna con un destro secco fa 1-1 e ristabilisce la parità poco prima del duplice fischio di Doveri. Anche nella ripresa, seppur giocata non a livelli eccelsi, ha il grande merito di calciare la punizione che permette al compagno Masiello di insaccare. Dopo Torino dunque è ancora decisivo nell’economia del match. Poco ma buono.
(Dal 72′ Cornelius 6: entra per far salire i compagni e anche se fa pochissimo per cercare la porta aiuta molto la manovra atalantina e fa respirare la squadra.)

Petagna 6,5: nel primo tempo si vede col contagocce anche perché di palloni dalle sue parti ne arrivano veramente pochi e la difesa di Ballardini è sempre molto aggressiva, precisa e asfissiante. Con un gran movimento serve Ilicic per la rete del momentaneo pareggio.
(Dal 54′ De Roon 6,5: tanta voglia di lottare su ogni pallone, tanta grinta, non toglie mai la gamba nel finale di una partita sporca e complicata. Al 75′ ha anche la possibilità di siglare il terzo gol con un tiro di prima intenzione ma l’estremo difensore avversario è ancora una volta attento)

Gomez 6,5: non riesce ancora a sbloccarsi ma il suo spirito di sacrificio e abnegazione da vero capitano è da premiare. È lui che dà il via all’azione dell’1-1 lanciando Petagna nello spazio. Nella ripresa ci prova in tutti i modi: nel giro di un minuto prima offre a De Roon una palla deliziosa e poi è lui a concludere con Perin che si allunga in corner, mentre all’86’ servito da Hateboer non riesce ad indirizzare la palla.Passo dopo passo sta crescendo, il gol arriverà, non deve diventare un’ossessione.

Gasperini 7: è una vittoria dal peso specifico davvero importante. Sicuramente non una delle migliori partite a livello assoluto con un approccio molle e del tutto sbagliato in cui l’Atalanta va sotto subendo un gol in cui i rossoblu fanno quello che vogliono con una serie di passaggi di una semplicità disarmante al limite dell’area su cui nessun nerazzurro interviene. La squadra cresce alla distanza grazie anche a qualche suo accorgimento tattico(vedi scambio di posizione tra Papu e Ilicic e l’inserimento di Palomino) e coglie il primo successo lontano da Bergamo in campionato. Nel finale qualche sbaglio di troppo in avanti tiene in bilico la sfida fino al 95′ e permette al Genoa di sperare ancora, anche se la squadra di casa si affida per lo più a lanci in area a mo’ di “o la va o la spacca”. Nel complesso, anche statistiche alla mano( 9 tiri in porta a 4, 8 occasioni a 6, 5 parate per Perin contro le tre di Berisha), la vittoria è tutto sommato meritata. Tre punti d’oro che permettono alla Dea di scavalcare qualche squadra in classifica e restare attaccati al treno dell’Europa con 23 punti. Domenica un altro esame importante attende i Gasp Boys al varco: a Bergamo arriva una Lazio inferocita per gli ultimi furti subiti in Serie A ma senza Immobile. Testa dunque ai biancocelesti per continuare la rincorsa all’Europa. Avanti Mister!

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.