Intellimech compie dieci anni: “Ricerca e sviluppo, c’è ancora tanto da fare insieme”
Il consorzio di aggregazione e open innovation celebra l’importante traguardo al Kilometro Rosso; il presidente Viscardi: “È stato un grandissimo percorso, e ora andiamo avanti”
È un compleanno importante quello del Consorzio per la Meccatronica Intellimech che ha festeggiato 10 anni di vita con un convegno al KilometroRosso per fare il punto sulle attività in corso e sui progetti per il prossimo futuro.
Iniziativa fra le più originali in questo ambito a livello nazionale, raccoglie oltre una ventina di aziende grandi e piccole impegnate nella ricerca precompetitiva e nella formazione di più alto livello, e ha il sostegno della Camera di Commercio. Fra i soci fondatori anche Confindustria Bergamo. Oggi il Consorzio ha sede al Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso, offre un ambiente unico per cogliere le opportunità delle nuove tecnologie anche in ambito Industria 4.0, assistenza tecnica, consulenza e formazione e l’accesso ai fondi di ricerca nazionali ed europei.
In questi anni la sfida è stata la messa a punto di tecnologie innovative di base superando timori e steccati.
“Sedersi al tavolo con altre imprese e con l’università – ha sottolineato il presidente del Consorzio Gianluigi Viscardi – è stata una scoperta. Siamo cresciuti noi ma è cambiato anche l’approccio dell’Università verso le imprese”.
Il rettore dell’Università di Bergamo Remo Morzenti Pellegrini dal canto suo ha sottolineato la funzione di volano del Consorzio che ha favorito la nascita di percorsi didattici e accademici nell’ambito della Meccatronica.
“Negli obiettivi c’era il tema forte della collaborazione tra università e impresa – ha confermato anche il presidente di Confindustria Bergamo Stefano Scaglia – all’interno di una visione a lungo termine. Intellimech è stato una palestra per la ricerca delle imprese e un esempio luminoso che ci ha permesso di interloquire con autorevolezza su altri tavoli come il Cluster regionale e quello nazionale per la Fabbrica intelligente. C’è stato un significativo effetto catena che sta tirando il territorio e le imprese bergamasche fino in Europa. Fra le prossime tappe ci sono ora un ulteriore ampliamento dei soci e l’espansione fuori dai confini provinciali”.
“Il bilancio di questi primi anni è senza dubbio positivo – ha spiegato il presidente Viscardi -. È stato fatto un grandissimo percorso, iniziato proprio da una splendida visione di Confindustria che dieci anni fa ha dato inizio a tutto. Abbiamo cavalcato tutte le sfide che allora ci eravamo prefissati, e il mio personale ringraziamento va a tutti i nostri soci, al territorio, a Confindustria, alla Camera di Commercio: questa è la comunità che sta lavorando sulla ricerca e sullo sviluppo dell’impresa”.
Ma cosa può dare nel 2018 un progetto come Intellimech all’industria bergamasca? “Io direi moltissimo – ha risposto sicuro Viscardi -, perché qua non stiamo parlando di quanto può dare Intellimech all’industria bergamasca ma di quanto daremo e faremo tutti insieme”.

