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Neve, l'odissea di una bergamasca: “Sedici ore in treno da Pisa a Bergamo” - BergamoNews
Il racconto

Neve, l’odissea di una bergamasca: “Sedici ore in treno da Pisa a Bergamo”

M.M., 25enne residente in città, era partita con la Freccia della Versilia alle 18.40 di domenica da Viareggio ed è arrivata a destinazione alle 10.03 di lunedì.

Solitamente la cosiddetta Freccia della Versilia, un “regionale” atipico che collega direttamente la stazione di Pisa Centrale a quella di Bergamo, impiega poco meno di 5 ore per percorrere i 310 chilometri e le 26 fermate che separano i due capolinea: tra domenica 10 e lunedì 11 dicembre, però, ai passeggeri ce ne sono volute ben sedici per arrivare a destinazione.

A raccontare l’odissea è M.M., 25enne di Bergamo che si trovava in Toscana per trascorrere qualche giorno di vacanza: “Il treno era partita in orario da Pisa alle 18.22 ed è arrivato a Viareggio, dove sono salita, alle 18.40 – spiega – Fino a qui nessun problema, pioveva ma non è stato annunciato alcun ritardo, e alle 20 siamo arrivati come da programma a Pontremoli. Qui, però, siamo rimasti fermi per quattro ore e il personale di bordo ci ha spiegato solamente che non potevamo proseguire in quanto le linee elettriche erano ghiacciate: alla stazione di Pontremoli sono arrivati anche i carabinieri e la protezione civile che ha distribuito viveri ai passeggeri, anche se non ce n’erano abbastanza per tutti”.

“A quel punto il treno, invece di puntare verso Parma, ha fatto ritorno verso Pisa, per poi deviare verso Firenze – continua -: all’1 di notte, 7 ore dopo la mia partenza, ero di nuovo a Viareggio”.

odissea treno

“A Firenze siamo arrivati alle 2.45 circa e qui un controllore ci ha messo la faccia passando di carrozza in carrozza a spiegare come avremmo dovuto muoverci per raggiungere Bergamo: abbiamo cambiato treno, prendendone uno diretto a Bologna, dove siamo giunti alle 6 del mattino. Qui altro cambio, per raggiungere Milano: a Lambrate sono arrivata poco dopo le 9, un’oretta e un cambio dopo sono arrivata a Bergamo, alle 10.03”.

odissea treno

Dal canto suo Trenitalia ha motivato la situazione ribadendo i problemi legati al maltempo: “A causa del ghiaccio sulla linea di alimentazione elettrica dei treni – ha spiegato l’azienda – il Pisa-Bergamo delle 18.22 di domenica 10 dicembre è stato limitato a Pontremoli: qui ai viaggiatori è stata data la possibilità di scegliere la destinazione, Parma o Pisa”.

Una comunicazione che, evidentemente, non è arrivata in modo chiaro a tutti i viaggiatori: “A noi nessuno ha dato questa possibilità. Qualche aggiornamento in più durante il viaggio non avrebbe guastato – commenta M.M. – Ci siamo sentiti abbandonati, per fortuna su tutti i treni funzionava il riscaldamento. I miei genitori erano preoccupati dalla situazione e io lavorando da casa fortunatamente mi sono potuta gestire: altri passeggeri, invece, hanno dovuto chiedere permessi o una giornata di ferie. La tratta della Freccia della Versilia prevede il passaggio sugli Appennini, credo sia assurdo che, in una situazione di maltempo annunciata da giorni, non ci si sia mossi preventivamente per fare in modo che le linee non ghiacciassero”.

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