BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Bergamo, nasce Punto Impresa Digitale: un sostegno tecnologico alle aziende

Il nuovo servizio della Camera di Commercio prevede una serie di attività di informazione, orientamento e assistenza per diffondere la cultura digitale tra le imprese del territorio.

Più informazioni su

È stato presentato martedì 5 dicembre il nuovo servizio della Camera di Commercio di Bergamo P.I.D. – Punto Impresa Digitale, che prevede una serie di attività di informazione, orientamento e assistenza per diffondere la cultura digitale tra le imprese del territorio. Accrescere la consapevolezza delle imprese in materia di digitalizzazione, orientandole verso i servizi tecnologici offerti dalle Camere di Commercio e dagli altri attori del network 4.0, rappresenta infatti uno degli obiettivi cardine del recente Piano Nazionale Impresa 4.0 avviato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Il Responsabile del progetto P.I.D. di Unioncamere Antonio Romeo ha presentato il quadro di riferimento nazionale e l’importante ruolo del sistema camerale per sostenere e rilanciare la competitività delle imprese italiane attraverso programmi di investimento e di innovazione digitale. In particolare ha sottolineato che “l’innovazione 4.0 non consiste nell’introdurre un macchinario all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, ma nel sapere combinare diverse tecnologie (ad esempio soluzioni additive, realtà aumentata, simulazioni, soluzioni avanzate per il manifatturiero, cloud, industrial internet, cyber security, big data, ecc.) per realizzare prodotti, servizi e ambienti di lavoro più intelligenti”.

Anche il Presidente della Camera di Commercio di Bergamo Paolo Malvestiti ha ribadito “il forte impegno dell’ente camerale per favorire l’innovazione e la digitalizzazione delle imprese, in linea con quanto definito dal Piano Nazionale Impresa 4.0, impegno che vedrà il coinvolgimento dell’Azienda Speciale Bergamo Sviluppo, già da tempo coinvolta sui temi dell’innovazione e che opera in stretta collaborazione con vari Centri di Ricerca accreditati”.

Hanno fatto seguito gli interventi del Segretario Generale Maria Paola Esposito e del Direttore di Bergamo Sviluppo Cristiano Arrigoni, che hanno illustrato nel dettaglio la struttura del Punto Impresa Digitale, collocato nelle sedi dell’Azienda Speciale a Bergamo e a Dalmine, le professionalità che verranno coinvolte nel servizio (digital leader, digital coordinator, digital promoter e digital mentor) e le attività che verranno realizzate nel 2017-2018, tra cui alcuni seminari informativi, corsi sui temi delle tecnologie digitali e un’attività di assessment per mappare la maturità digitale delle imprese locali.

È stata inoltre annunciata la pubblicazione del nuovo Bando Voucher Digitali I4.0, che prevede un cospicuo impegno economico da parte della Camera di Commercio di Bergamo (pari a 450.000 euro) per favorire e sostenere gli investimenti tecnologici delle MPMI in materia di digitalizzazione.

Proprio sul tema della digitalizzazione delle imprese è intervenuto Sergio Panseri – Management Consultant, che ha presentato alcuni dati relativi al grado di conoscenza e all’utilizzo degli strumenti Impresa 4.0 nelle aziende bergamasche, emersi da un’indagine condotta a ottobre 2017 da Unioncamere Lombardia a livello regionale. “Dai questionari raccolti emergono differenze a livello di conoscenza delle tematiche di Impresa 4.0 a seconda del settore di attività e delle dimensioni delle imprese. L’implementazione di tecnologie abilitanti è ancora poco diffusa: il supporto finanziario agli investimenti e la formazione del personale sono considerati servizi fondamentali dalle imprese bergamasche per supportarne più facilmente l’introduzione in azienda”.

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.