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Biotestamento, la legge accelera: subito la discussione

Dopo l'udienza tremenda che ha registrato le lacrime della mamma di Dj Fabo al processo contro Marco Cappato, che aveva accompagnato il figlio in Svizzera verso la morte assistita, il Senato italiano accelera.

Biotestamento. Dopo l’udienza tremenda che ha registrato le lacrime della mamma di Dj Fabo al processo contro Marco Cappato (leggi), che aveva accompagnato il figlio in Svizzera verso la morte assistita, il Senato italiano accelera: la conferenza dei capigruppo ha infatti deciso che la legge arriverà nell’Aula di Palazzo Madama martedì stesso per l’inizio della discussione.

E così il provvedimento – approvato alla Camera lo scorso aprile e fermo in commissione a Palazzo Madama – riuscirà a vedere la luce, grazie all’intesa fra M5s e Pd che, tramite il capogruppo Luigi Zanda, ne ha chiesto la calendarizzazione immediata. Favorevole anche Mdp, contrari i centristi di Ap (per i quali la legge è “il cavallo di Troia per l’eutanasia”), mentre Forza Italia probabilmente darà libertà di coscienza ai suoi senatori.

Il biotestamento potrebbe essere dunque l’ultima legge importante a passare in questo scorcio di legislatura. Nulla di fatto, invece, per lo ius soli, nonostante anche il ministro e vicesegretario dem Maurizio Martina abbia ribadito la “fortissima” volontà del Pd di “fare un finale di legislatura nel segno dei diritti”.

In mattinata il presidente del Senato Pietro Grasso ha ricevuto i rappresentanti dell’associazione radicale Luca Coscioni, in prima linea nel sostegno al biotestamento. Mina Welby, co-presidente dell’associazione, Filomena Gallo, segretario nazionale, e Carlo Troilo, membro del consiglio generale, gli hanno consegnato le oltre 27mila firme raccolte in calce all’appello di Dj Fabo per l’approvazione della legge senza modifiche. “In tutto l’Occidente solo Italia e Irlanda sono prive di queste norme di civiltà”, affermano i dirigenti dell’associazione.

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