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Atalanta, col Lione può bastare un punto: ecco come chiudere al primo posto

Passare il turno da prima in classifica potrebbe regalare grandi vantaggi in vista del sorteggio dei sedicesimi di finale: giovedì a Reggio Emilia contro i francesi basteranno uno 0-0 o un 1-1

È la settimana di Atalanta-Lione, partita in cui la squadra di Gasperini si giocherà con i francesi il primo posto nel Gruppo E di Europa League. Dopo la qualificazione ottenuta grazie al 5-1 sul campo dell’Everton, la sfida di giovedì sarà importante per diversi motivi. Innanzitutto per la posizione in classifica, che determinerà a sua volta l’avversario dei sedicesimi di finale, ma anche per quanto riguarda i premi economici in palio.

Ha ragione Gasperini, quando dice che anche arrivando primi si possono affrontare avversari di qualità. In caso di risultato positivo giovedì, l’Atalanta sarebbe inserita nella prima urna, potendo così evitare al prossimo turno le squadre che hanno vinto i rispettivi gironi di Europa League e le quattro migliori terze dei giorni di Champions League. Viceversa, con il secondo posto, queste diventerebbero potenziali avversarie.

Al momento, le squadre già qualificate come prime sono Villarreal, Milan e Lazio (che l’Atalanta non potrebbe affrontare in quanto squadre dello stesso campionato nazionale), Arsenal e Red Bull Salisburgo per quanto riguarda l’Europa League. Certo del secondo posto è solo il Nizza, mentre già qualificate ma ancora in gioco per la posizione sono Braga, Dynamo Kiev, Steaua Bucarest, Lione, Östersund, Partizan, Viktoria Plzen, Real Sociedad e Zenit.

Anche per quanto riguarda la Champions League non è ancora possibile sapere quali saranno le migliori terze, visto che al momento non è certo nemmeno quale squadra si qualificherà per l’Europa League. A giocarsela sono Basilea e CSKA Mosca, Celtic e Anderlecht, Roma e Atletico Madrid, Juventus e Sporting, Siviglia e Spartak Mosca, Shakhtar Donetsk e Napoli, Porto e Red Bull Lipsia, Borussia e Dortmund-Apoel.

I risultati definitivi si avranno giovedì sera, al termine di tutti i match di Europa League, quando saranno stabilite le urne.

Per qualificarsi come prima nel Gruppo E, l’Atalanta dovrà vincere o pareggiare per 0-0 o 1-1. Questo perché, secondo quanto scritto nel regolamento ufficiale della competizione, i parametri in caso di arrivo a pari punti sono: a. il maggior numero di punti ottenuti contro la squadra in questione. b. la differenza reti negli scontri diretti con la squadra in questione. c. i gol segnati in trasferta negli scontri diretti con la in questione. d. la differenza reti negli scontri diretti.

Poi c’è il ritorno economico. L’Europa League assegna infatti dei premi in denaro alle squadre, in base alla loro posizione nel girone e ai risultati. Ogni vittoria vale 360mila euro, il pareggio 120mila. E già questo, contro il Lione, farebbe la differenza.

Inoltre, ogni prima classificata incassa 600mila euro, il doppio delle seconde, a cui va sommato il premio fisso di 500mila euro. Un’eventuale passaggio agli ottavi di finale varrebbe 750mila euro.

Ora si passa al campo, dove Papu Gomez spera di esserci dopo la brutta botta subita nel finale della partita di sabato con il Torino. Per un’altra magica notte europea.

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