Salute
|Riabilitazione dei degenti: accordo importante tra Habilita di Sarnico e Asst Franciacorta
L’accordo tra Habilita Ospedale Faccanoni Sarnico e ASST Franciacorta sancisce un’intesa che nasce da bisogni operativi concreti.
Un accordo importante quello siglato tra Habilita Ospedale Faccanoni di Sarnico e Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Franciacorta (che comprende i presidi di Chiari, Iseo, Orzinuovi, Rovato e Palazzolo s/o). L’amministratore delegato di Habilita, Roberto Rusconi e il direttore generale di Asst Franciacorta, Mauro Borelli, hanno infatti firmato un protocollo d’intesa che prevede la garanzia di dimissioni protette per pazienti ricoverati nelle degenze bresciane, attraverso percorsi programmati di presa in carico nell’Istituto Riabilitativo bergamasco.
Per Habilita si tratta di un nuovo e prestigioso riconoscimento dell’alto livello di professionalità e di competenza nell’ambito della riabilitazione: elementi che ne fanno un modello d’eccellenza anche al di fuori del territorio bergamasco. La proposta operativa è innovativa e sintetizza le esigenze primarie di non disperdere risorse e di rispondere alla elevata domanda di prestazioni negli ospedali per pazienti acuti. Uno dei criteri per rendere più efficienti i reparti per acuti è accorciare i tempi di degenza creando percorsi di dimissione sincronizzati con le strutture sanitarie territoriali in grado di prendersi cura di pazienti da riabilitare sempre più fragili e complessi.
Il ruolo, dunque, delle degenze di riabilitazione è strategico per liberare risorse e per accompagnare alla dimissione rapida il paziente. È dimostrato che sia il paziente post chirurgico che il paziente con disabilità neurologica guariscono prima e riducono la loro disabilità (migliorano) se il percorso di riabilitazione inizia nelle primissime ore dall’evento acuto (trauma, intervento chirurgico, ictus) e se i professionisti che li prendono in cura sono esperti della disciplina.
L’accordo tra Habilita Ospedale Faccanoni Sarnico e ASST Franciacorta sancisce un’intesa che nasce da bisogni operativi concreti e rappresenta un importante esempio di collaborazione tra pubblico e privato che ha come obiettivo primario l’erogazione di cure di qualità per il paziente e che sottolinea la necessità d’integrazione dei percorsi terapeutici e riabilitativi.


