Il talent

X-Factor della musica classica, in finale Josef del Conservatorio di Bergamo

Il giovane è tra i quattro finalisti del concorso di “Amadeus”. Il vincitore inciderà un disco e avrà la possibilità di organizzare un tour di concerti

C’è anche il giovane pianista Josef Edoardo Mossali del Conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo tra i quattro finalisti del concorso di “Amadeus”, in gara per dimostrare di avere l’X-Factor nella musica classica.

Oltre al talentuoso Josef Mossali, a contendersi la finalissima dell’“Amadeus Factory”, il concorso per valorizzare i migliori allievi di tutti gli strumenti tra i 10 e i 25 anni dei 59 conservatori nazionali, che unisce l’approccio meritocratico del concorso musicale allo stile comunicativo e popolare del talent show televisivo, anche i due fisarmonicisti Lorenzo Albanese e Alberto Vernarelli e la chitarrista Sara Celardo.

Josef Mossali

Dopo un primo turno di votazioni, la giuria di esperti e il voto di una giuria popolare web ha delineato i nomi dei dieci semifinalisti. In venti minuti, ogni artista ha eseguito i propri cavalli di battaglia, un repertorio in grado di convincere la commissione che, alla fine, ha selezionato i finalisti.

Amarezza e delusione per gli studenti che non sono andati in finale: per il pianista 22enne Diego Petrella del Conservatorio di Milano dopo un’esecuzione della Ciaccona di Bach come per il Quartetto Acero 4.1, giovanissimo ensemble formatosi al Conservatorio Donizetti di Bergamo, vincitore pochi mesi fa del primo premio con lode al concorso internazionale di Neerpelt, in Belgio.

Quartetto Acero

Ad infiammare la platea con il Capriccio diabolico di Castelnuovo-Tedesco la chitarrista Sara Celardo, 17 anni, molisana, allieva del Conservatorio di Campobasso, che ha testimoniato come l’apertura a tutti gli strumenti sia il leit-motiv di Amadeus Factory, cartina tornasole per capire quale sia il livello generale di preparazione dei giovani musicisti classici.

A decretare il vincitore, il 4 dicembre all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo (Largo Mahler), con un gran finale aperto al pubblico e trasmesso in streaming, una giuria composta da artisti under 35, tra cui la pianista Beatrice Rana, il fagottista Andrea Zucco, i rappresentanti dell’Orchestra della Scala, di Santa Cecilia, della Rai di Torino, della Gioventù Musicale. Presidente Daniele Rustioni, 34 anni, milanese, direttore d’orchestra di consolidata fama.

Il primo classificato avrà la possibilità di incidere il CD di copertina per uno dei numeri di Amadeus del 2018 e un tour di concerti con la Gioventù Musicale, mentre gli altri due finalisti registreranno un album download.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI