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Centro città a ferro e fuoco? Il sindaco Gori alle minoranze: “Sciacalli” fotogallery

Non si è fatta attendere la risposta del sindaco di Bergamo Giorgio Gori e del titolare della sicurezza Sergio Gandi alla dura presa di posizione degli esponenti della minoranza nel Consiglio comunale che avevano parlato di "centro città a ferro e fuoco" dopo il rogo della giostra dei cavalli e la spaccata a Tiziana Fausti, avvenuti nella serata di mercoledì.

Non si è fatta attendere la risposta del sindaco di Bergamo Giorgio Gori e del titolare della sicurezza Sergio Gandi alla dura presa di posizione degli esponenti della minoranza nel Consiglio comunale che avevano parlato di “centro città a ferro e fuoco” dopo il rogo della giostra dei cavalli e la spaccata a Tiziana Fausti, avvenuti nella serata di mercoledì (leggi). 

Ecco la replica del primo cittadino.

Siamo tutti dispiaciuti per l’incendio che ha distrutto la giostra di piazza Vittorio Veneto, ma le valutazioni da parte dei vigili del Fuoco escludono che il rogo sia doloso. Solo una volontà di sciacallaggio politico può dunque collocare questo episodio sullo stesso piano della spaccata da Tiziana Fausti, parlando di “centro città a ferro e a fuoco”.

La spaccata è un fatto preoccupante, anche perché torna a colpire un operatore tra i più meritevoli per quanto ha investito sul centro città: tutte le istituzioni stanno collaborando alle indagini degli inquirenti per accertare le responsabilità. Al tempo stesso si sta lavorando con la proprietà dell’area del Quadriportico e gli uffici preposti per prevedere limitazioni e presidi fissi lungo il perimetro dell’area. La presenza della Polizia Locale sarà intensificata in attesa che l’appalto relativo alla sorveglianza notturna (guardie giurate) entri a pieno regime.

Parlare di desertificazione del Sentierone dimostra quanto il centrodestra conosca la città che vorrebbe governare: allo stato attuale – per la prima volta da molti anni – tutti gli spazi commerciali intorno al quadriportico e a piazza Dante sono attivi. Grazie a questa Amministrazione entro poche settimane potranno partire i lavori di restauro del Teatro Donizetti, a febbraio saranno pubblici gli esiti del bando per la riqualificazione del centro città avviato nell’estate 2017 e situazioni difficili come la vendita e il possibile utilizzo del Diurno sono state sbloccate. A questo si aggiungeranno gli effetti della Variante urbanistica destinati proprio al consolidamento della rete commerciale.

Preoccupa che esponenti politici che aspirano a responsabilità amministrative “godano” dei fatti di cronaca nera in città e li utilizzino per incidere negativamente sull’immagine di una città che è anche la loro. Così come notiamo la tendenza a distribuire responsabilità a caso su temi complessi.

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Commenti

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  1. Scritto da Kurt Erdam

    se un partito politico attribuisce un incidente provato dai fatti a responsabilità dei partiti avversari andrebbe sciolto e chi ha diffuso la bufala messo in galera.In Italia ormai dalle opposizioni quotidianamente si diffondono gravi insinuazioni sempre false che hanno solo lo scopo di seminare malcontento e procacciarsi voti per acquisire sedie.Vedasi la bufala sulla partecipazione di alte cariche ai funerali del mafioso riina,alle insinuazioni non supportate da fatti veri su CONSIP alle campagne contro vaccini e associazioni di volontari ecc..Chi utilizza questi mezzi per affermarsi è il contrario della democrazia e andrebbe eliminato definitivamente dal panorama politico