"per te"

Il giardino del vento omaggia Julie, musa di Finzi Pasca

La Prima di "Per te" al Creberg Teatro inaugura la stagione della prosa con una affascinante coproduzione del Donizetti

Immaginate un giardino fatto di tante cose: ci sono piante ed alberi, il vento (tanto vento), l’acqua ed il cielo, ma anche emozioni, colori, luci ed ombre. Un luogo dove tutti siamo stati almeno una volta, ne conosciamo la strada e sappiamo di poterci andare ogni volta che desideriamo. Questo é “Per te“, spettacolo teatrale diretto da Daniele Finzi Pasca, in scena al Teatro Creberg di Bergamo dal 16 al 19 novembre, coproduzione del Teatro Donizetti.

Dopo il successo di “La verità” la Compagnia Finzi Pasca fa ritorno con uno spettacolo dedicato a Julie Hamelin Finzi, compagna del regista, ma anche collega e mente di molte opere teatrali di grande fortuna, recentemente scomparsa.

La sera della Prima, giovedì, che inaugurava la stagione della prosa al Creberg (visto che il Donizetti è in fase di ristrutturazione) si è potuto assistere a qualcosa di insolito di questi tempi almeno sul fronte del teatro: una lunga coda di auto, tutti in fila per vedere il giardino di Julie, che, in fondo, è un po’ il giardino di tutti.

Dopo il consueto movimento dei tanti spettatori che entrano in sala, scende il silenzio in sala, si spengono le luci, si apre il sipario: da questo momento in poi, per due ore di spettacolo, ci saranno colori, continui giochi di luci, vento, veli, musiche, sensazioni.

Il tutto reso unico dagli attori della compagnia Finzi Pasca che, con straordinaria abilità e naturalezza, si muovono in un mix tra danza e acrobazia. Gioco e serietà.

Nel continuo alternarsi di leggerezza e pesantezza, che rappresentano la bellezza e l’inevitabile difficoltà del vivere, si scopre tutto il mondo di Julie, una vita di grandi emozioni, di tante risate, di riflessioni, un’esistenza piena fino alla fine. Del resto, sono le passioni a farci lottare contro la malattia e contro le battaglie interiori, combiattiamo spinti dall’amore per gli altri e per la vita.

Non è un caso la presenza dominante del colore rosso, il colore del sangue, del dolore, ma anche della passione, dell’amore e della vita.

Questo è lo spettacolo per Julie che celebra la vita in tutte le sue sfumature: “E’ la missione di ogni vita, cercare di costruire un giardino interiore dove andare a rifugiarsi, dive accogliere chi ci ama. Quelli che si sono persi, quelli che si vorrebbero incontrare in un luogo intimo e riservato”, scrive Daniele Finzi Pasca.

Dedicato “a chi pianta semi che diventano alberi, a chi disegna spazi aperti immaginati per riflettere, per rasserenare l’anima”.

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