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Brembate Sopra, si lavora coi cittadini alla “nuova” via Palestro

Una soluzione per la viabilità di via Palestro e del quartiere limitrofo. Di questo si è parlato durante l’assemblea pubblica svoltasi nella Sala Consiliare di Brembate Sopra nella serata di mercoledì 15 novembre alla presenza dell’amministrazione comunale e di un nutrito numero di cittadini del paese, molti dei quali residenti nelle zone prese in considerazione. Ad intervenire durante l’assemblea sono stati il sindaco di Brembate Sopra Emiliana Giussani, il vicesindaco ed assessore all’urbanistica e lavori pubblici Claudio Stucchi, e l’ingegnere Massimo Percudani del Centro Studi Traffico, che si è occupato dello studio del progetto di riqualificazione della viabilità e che lo ha presentato alla cittadinanza presente nel corso della serata.

Questo studio di riqualificazione della viabilità urbana è già partito circa un anno e mezzo fa ed ha già raggiunto il suo primo step circa un anno fa con la strutturazione della strada al servizio che le compete – spiega Percudani – Senza questi interventi non se ne sarebbero potuti compiere altri in seguito”.

I lavori compiuti lungo via Palestro negli scorsi mesi hanno visto il restringimento della carreggiata lungo tutto il percorso con corsie larghe due metri in entrambi i sensi di marcia, la riduzione ad una sola corsia nella porzione nord che la collega con la rotonda che porta ad Almenno San Bartolomeo, l’aggiunta di dossi, incroci rialzati, spartitraffico e l’istituzione di una zona 30.

“Abbiamo compiuto un intervento di riduzione del traffico e della velocità lungo via Palestro – illustra Massimo Percudani – Un intervento necessario, che porta una maggior sicurezza per i residenti, in particolare per pedoni e ciclisti, ma anche ad una riduzione dell’inquinamento acustico e di quello atmosferico”.

A quel punto l’ingegnere ha esposto i due progetti riguardanti la nuova viabilità di via Palestro, due progetti nati con l’intento di eliminare il traffico di transito proveniente dalla strada provinciale 173, quest’ultimi già presentati ai residenti di zona, i quali sono stati coinvolti nelle scorse settimane in un “referendum” conoscitivo per la scelta della soluzione. Fra le scelte proposte nel quesito l’introduzione di una serie di “sensi unici” con la possibilità di recupero di spazi laterali utilizzabili per parcheggi e ciclopedonali oppure l’introduzione di una zona traffico limitato (ZTL) con possibile utilizzo di spazio per il servizio di pedibus, ma con 126 risposte a favore su 202 questionari pervenuti all’amministrazione comunale ha prevalso la ZTL.

assemblea brembate

“Con l’introduzione dei ‘sensi unici’ si sarebbero rischiati numerosi disagi anche per i cittadini che risiedono in zona, obbligati ad allungare il proprio percorso per raggiungere le abitazioni, mentre con la ZTL i disagi sono inferiori – confessa Percudani – La modalità di attivazione nel caso si scegliesse questa soluzione è ancora da studiare, ma in tal caso ci sarebbe la possibilità di passare prima attraverso una soluzione di controllo tradizionale, con l’impiego della polizia locale nella zona, poi in seguito con l’introduzione di un sistema di telecamere negli ingressi delle vie e di permessi per residenti e non”.

“Abbiamo scelto di fare questi interventi partendo dalle infrastrutture già presenti in quel territorio, non dimenticando che esistono problematicità sovraccomunali legate al traffico – spiega il vicesindaco di Brembate Sopra Claudio Stucchi – Da tempo già ci battiamo per una risoluzione di questi problemi, fra i quali la bretella di San Sosimo, per la quale la provincia ha finanziato nelle scorse settimane 1,2 milioni di euro utilizzabili per la progettazione dei lavori di completamento dell’opera, ma con i fondi per l’acquisto dei terreni ancora da trovare. Nelle prossime settimane avremo anche un incontro in regione e con esso continueremo a dibatterci per trovare una soluzione, la quale ci permetterebbe di aver maggior libertà di azione anche sulla viabilità di Brembate Sopra”.

In chiusura di assemblea i cittadini presenti, hanno avuto la possibilità di dialogare con i rappresentanti delle istituzioni presenti, ponendo quesiti e suggerimenti, i quali sono stati presi in considerazione e che verranno studiati nei prossimi giorni. In conclusione Massimo Percudani ha fissato come obiettivo finale la riqualificazione di via Cesare Battisti, ma tutto ciò è stato spostato al futuro, tenendo in considerazione l’interesse di tipo sovraccomunale dell’opera come ha specificato il vicesindaco Stucchi.