• Abbonati
L'appuntamento

Trotta, il promoter amico di Springsteen, presenta il suo libro a Bergamo

Il fondatore della mitica Barley Arts all'In dispArte presenta a Bergamo "No pasta no show" invitato dai promotori di "Bergamo racconta Springsteen"

Bergamo racconta Springsteen edizione autunno-inverno. Dopo l’appuntamento del 3 settembre agli spalti di sant’Agostino animati da una serie di eventi attorno all’arte del Boss, gli organizzatori lanciano un nuovo incontro con Claudio Trotta, il fondatore della Barley Arts, promoter di una sfilza di musicisti, che ha recentemente dato alle stampe la sua biografia: “No Pasta No Show“. Trotta sarà a Bergamo martedì 21 novembre all’In dispArte di via Madonna della Neve a partire dalle 19 per una serata che, oltre a lui vedrà altri protagonisti, coordinati da Fabrizio Pirola, Paolo Barillari e AmbraMarie.

Ha portato Bruce Springsteen a San Siro e organizzato oltre 15mila eventi: Claudio Trotta, una vita dentro la musica. E che musica! Dopo alcuni anni di esperienza nelle radio libere degli anni Settanta, nel 1979 ha fondato Barley Arts di cui è ancora titolare e anima. Da allora ha organizzato più di 15mila eventi: concerti, spettacoli di musica dal vivo, edutainment e festival in Italia e nel mondo. Ha lavorato con moltissimi artisti internazionali e italiani, tra cui, oltre al Boss, AC/DC, Kiss, Sting, David Bowie, Guns N’ Roses, Iron Maiden, Aerosmith, Frank Zappa, Stevie Wonder, Metallica, Elio e le Storie Tese, Litfiba, Renato Zero, Luciano Ligabue, Negramaro.

No Pasta No Show è il titolo dell’autobiografia, ma è anche l’affresco di un’epoca, di un pezzo di storia italiana illuminato da una prospettiva particolare e affascinante: quella dei concerti, degli spettacoli dal vivo, della musica come partecipazione e progetto culturale. È una galleria di personaggi indimenticabili, tratteggiati con freschezza da chi ha avuto la fortuna di conoscerli da vicino; ed è il racconto di una passione intramontabile, una dichiarazione d’amore nei confronti della musica e della bellezza. Un amore che l’autore non ha mai smesso di rinnovare e che ancora una volta, come ha fatto negli ultimi quarant’anni, vuole condividere con gli altri.

Il libro si sviluppa anche attraverso il racconto dei tanti incontri che Trotta ha avuto in maniera ravvicinata con grandi stelle del rock, nazionale ed internazionale. Sono racconti curiosi, divertenti in cui si evidenzia il rapporto umano, la complicità ed il reciproco rispetto.

Ma nelle pagine del libro non c’è solo musica. No pasta no show lascia a bocca aperta anche per la scrittura: ci sono passaggi intensissimi, di poesia pura, pagine di amore per gli artisti e per la musica. Il libro attualizza il concerto della musica delle parole denunciando una deriva dei sentimenti che ha colpito, in ordine, promoter musicale, artisti e noi ascoltatori. Un atto d’accusa, quello di Trotta, non da poco: coerente con la sua carriera. Un libro da leggere tutto d’un fiato, un libro che fa entrare il lettore nel mondo del live e della musica dalla porta principale.

“Credo nella Bellezza – dice Claudio Trotta – e nel contagioso benessere che scaturisce da essa. Ecco cosa voglio continuare a fare da grande. Voglio contagiare ed essere contagiato dalla Bellezza, voglio sostenerla e promuoverla”.

Al termine della presentazione del libro, ci sarà uno spazio dedicato a Bergamo racconta Springsteen: verrà illustrato dai promotori quanto è stato fatto il 3 settembre scorso con immagini e video dell’evento e si inizierà a parlare del prossimo appuntamento estivo.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Abbonati!
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI