L'annuncio

Meningite, a Bergamo due casi in una settimana: “Ma non c’è emergenza”

L'assessore regionale al Welfare: "Pur ribadendo l'importanza delle vaccinazioni assicuro che non esiste un'emergenza"

“E’ stato un meningococco di tipo C a provocare la morte del bambino di un anno di Palazzago, deceduto, questa mattina, all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo”. Lo comunica l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, in merito al risultato delle analisi eseguite dal laboratorio del Policlinico di Milano sul liquor prelevato al bambino morto all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

PROFILASSI – “L’Ats di Bergamo – ha spiegato l’assessore – ha già sottoposto a profilassi antibiotica 15 persone tra i contatti stretti del piccolo, che non frequentava l’asilo, e altre 21, tra personale medico e operatori sanitari che lo hanno assistito al Policlinico San Pietro di Ponte San Pietro, dove è stato visitato inizialmente, e al Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove, purtroppo, è deceduto”.

NESSUNA EMERGENZA, PER ORA CASI IN LINEA CON SCORSO ANNO – “Comprendo – ha concluso Gallera – che due casi di decesso a una distanza di tempo così ravvicinata possano suscitare allarme e panico, ma torno a ribadire, pur rimarcando l’importanza delle vaccinazioni, che non esiste un’emergenza da malattia invasiva da meningococco, in quanto il totale dei casi, finora registrarti dall’inizio del 2017 (32 con quello di venerdì 10 novembre), è in linea con quelli segnalati in tutto il 2016 (43)”.

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