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Nessuna offerta il Centro sportivo; l’opposizione: “Bando inapplicabile”, il sindaco: “Pronto per l’estate”

Botta e risposta tra minoranze e l'Amministrazione comunale di Seriate sul centro sportivo Luigi Innocenti, il bando per la gestione è andato a vuoto.

Zero. Nessuna offerta. Il Centro Sportivo Luigi Innocenti resta senza gestore. Il Comune di Seriate aveva pubblicato un bando per l’affidamento della concessione ventennale di gestione degli spazi del centro di Corso Roma, da gennaio 2018 a dicembre 2037. Il 26 ottobre scadevano i termini di presentazione delle offerte e in municipio a Seriate non è arrivata nessuna busta, nessuna offerta.

Di fronte a questo flop. I consiglieri di minoranza, Damiano Amaglio e Valentina Capelli della Lista civica Albatro Seriate, in una nota non mancano di evidenziare le ragioni di questo bando andato deserto.

“Pare davvero non esserci pace per il centro sportivo comunale Luigi Innocenti – scrivono Damiano Amaglio e Valentina Capelli -. In questi giorni è andato in scena l’ennesimo atto della pièce “Il deserto delle idee”, vera perla del teatro dell’assurdo bergamasco con protagonista l’Amministrazione Comunale di Seriate. Sul tavolo c’era la scelta del gestore della nuova SportLand seriatese, di un impianto rinnovato ed arricchito di opportunità per i seriatesi”.

“Altro che intoppo tecnico, la verità è che Seriate ha scritto un bando sbagliato, inapplicabile, che esigeva documenti irreperibili – proseguono Amaglio e Capelli -. E questo dopo mesi di approfondimenti ed interpretazioni. Cosa è accaduto? Fondamentalmente nessun concorrente ha ritenuto accettabile dare garanzie fideiussorie per 2 milioni di euro a fronte di un canone d’affitto annuale di 12 mila euro. E ancora, nessuno è riuscito a farsi asseverare un piano finanziario ventennale su un contratto di servizio qual è quello di gestione di un centro sportivo. In estrema sintesi si è confuso un contratto di servizio con un project financing e chiesto garanzie cinque volte superiori al valore massimo indicato dal nuovo codice degli appalti. Ora è tutto da rifare, con spreco di risorse, perdita di tempo e l’obiettivo trasversale dato ai dirigenti di aprire il centro all’inizio del 2018 totalmente fallito. Questo caos programmatico si sovrappone al problema del ritardo clamoroso nell’esecuzione dei lavori di riqualificazione che procedono a ritmi pachidermici: il progetto iniziale (da noi  duramente criticato a suo tempo e del quale, chissà perché, rimane ben poco) doveva completarsi entro il 2016, ma nonostante un anno di ritardo non c’è ancora l’ombra di tennis, skate park e spogliatoi in numero sufficiente”.

E concludono il loro attacco all’amministrazione comunale: “Escludendo che la si stia “tirando lunga” per arrivare alla prossima campagna elettorale (nel 2019), il giudizio non può che essere negativo: 3 anni di lavori di cui 2 di ritardo, continue varianti e aperture di nuove procedure, consulenze e studi di fattibilità, costi finali lievitati benché ad oggi ancora indecifrabili, assemblea pubblica di presentazione del progetto promessa ad aprile 2016… Certamente un giorno il centro riaprirà, indubbiamente il potenziale dell’offerta sportiva crescerà, ma le risorse impegnate ed il tempo impiegato non sono un optional nel valutare la qualità di un’amministrazione. Non solo. Nel bando si quantifica in un milione di euro il ricavo potenziale annuale del nuovo impianto, è evidente come questo ritardo tolga all’economia locale risorse importanti. I fatti son tutti lì da vedere e giudicare: mostrano impietosamente come l’intoppo non sia la burocrazia in sé ma la capacità di gestirla, ed il problema non sia l’asta deserta ma il deserto delle idee”.

LA RISPOSTA DEL SINDACO VEZZOLI
“Ho letto con attenzione la nota della lista civica Albatro – commenta il sindaco Cristian Vezzoli -. Una sola società ha rimarcato la difficoltà di reperire una fideiussione che abbiamo posto come prevede il codice degli appalti. Anzi, abbiamo avuto molti apprezzamenti per il nostro bando. Stiamo anche pubblicando altri bandi per lo skate, le bocce, la realizzazione degli spogliatoi e altri ancora. Una volta aggiudicati i bandi, consegneremo ai cittadini per la prossima estate un centro sportivo attrezzato e qualificato. Onestamente non capisco l’attacco contro lo spreco di denaro pubblico, e qui inviterei tutti a verificare e documentarsi, quando abbiamo accolto indicazioni e suggerimenti proprio dalle minoranze per inserire i campi da tennis. Stiamo lavorando con tutte le nostre forze e con la determinazione che ci caratterizza per consegnare entra la prossima stagione estiva un centro sportivo rinnovato, riqualificato e far sì che il prossimo settembre la cittadinanza goda a pieno di questa struttura”.

 

 

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