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Addio a Lanfranco, papà di due bimbi travolto da una benna: “Valnegra sconvolta”

Milesi, 47 anni, era titolare di un'impresa di pompe funebri. Il sindaco: "Tuttofare della comunità, siamo increduli". Venerdì lutto cittadino

Si chiama Lanfranco Milesi l’uomo che nel pomeriggio di mercoledì 8 novembre è morto in seguito ad un infortunio sul lavoro nell’azienda di pompe funebri Belotti, lungo la via provinciale che attraversa il paese di Valnegra, in alta Valle Brembana (leggi qui).

Stando a quanto ricostruito l’uomo, 47 anni, stava svolgendo delle operazioni di manutenzione al braccio della ruspa quando la benna si è staccata, ferendolo mortalmente alla testa.

Il primo a dare l’allarme è stato il cognato dell’uomo, ma i soccorsi del 118 – che ha inviato sul posto elisoccorso, ambulanza e automedica, coadiuvati dai carabinieri di Piazza Brembana e dai tecnici dell’Ats – si sono rivelati del tutto vani: l’uomo è deceduto sul colpo. Per cercare di ricostruire la precisa dinamica dell’accaduto la magistratura ha disposto il sequestro del mezzo.

Virna Facheris

Originario di Valnegra, Milesi era conosciuto nel piccolo paese dell’alta valle anche per essere il titolare di un’impresa di pompe funebri: “Una persona solare, sempre sorridente, che collaborava spesso con il Comune – ricorda il sindaco Virna Facheris, che ha appreso la notizia dai media e che in serata ha fatto visita ai familiari della vittima -. Da qualche anno aveva l’appalto per la neve, svolgeva lavori al cimitero, ci aiutava con le luminarie natalizie e si prestava a tutta una serie di lavori e lavoretti che spesso richiedevano urgenza. È davvero difficile trovare le parole per quanto accaduto – conclude -, l’intera comunità di Valnegra è sconvolta”.

I funerali si terranno venerdì 10 novembre in paese, proclamato il lutto cittadino. Milesi lascia nel dolore la compagna Margherita e i due bambini, Allison e David, rispettivamente di 4 e 8 anni, con i quali abitava proprio accanto alla ditta.

Quello che ha coinvolto l’imprenditore dell’alta valle è il tredicesimo infortunio mortale sul lavoro nel corso del 2017 per quanto riguarda la provincia di Bergamo e i lavoratori bergamaschi: sono già due in più dello scorso anno, in media più di uno al mese.

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