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Brembate Sopra, bilancio e opere pubbliche scaldano il Consiglio foto

Fa discutere anche la razionalizzazione delle quote presenti nella società partecipata EcoIsola, adibita al servizio della raccolta differenziata e che ha visto la fuoriuscita di 12 comuni soci

Bilancio ed opere pubbliche: sono questi alcuni dei temi discussi durante il consiglio comunale di Brembate Sopra, tenutosi nella serata di lunedì 6 novembre. Molti gli ordini del giorno presentati dalla giunta comunale, ma particolare attenzione hanno richiesto senza dubbio la variazione del bilancio previsto per il triennio 2017-2019 e la variazione del piano triennale di opere pubbliche.

A far discutere la necessità di rinviare i lavori di costruzione di un centro polifunzionale in Piazza Giovanni XXIII, la richiesta di alienazione degli immobili adibiti come sede della farmacia di Piazza Giovanni XXIII e come magazzino in via Tinaglia ed il bilancio, come già anticipato: “Non è possibile approvare tutto ciò a gennaio all’unanimità e dopo pochi mesi modificarlo – dichiara il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Danilo Albani Rocchetti -. Sulla previsione di bilancio è stato fatta più che una stima eccessivamente ottimistica un errore di valutazione, con una previsione di 350mila euro ricavati dagli oneri territoriali abbassata a 102mila, di 241mila divenuta ora di 101mila per le sanzioni amministrative. Sul blocco dei lavori non comprendiamo il perché; piuttosto chiediamo l’abolizione della realizzazione del centro polifunzionale alla ‘galleria del vento’ presente nel campo sportivo e la sistemazione dell’ex colonia vicino al fiume Brembo”.

A rispondere ai vari quesiti si è incaricato il vicesindaco ed assessore all’urbanistica e lavori pubblici Claudio Stucchi, che ha incentrato il suo intervento sui lavori previsti: “Abbiamo deciso di rinviare al 2019 i lavori al centro polifunzionale di Piazza Giovanni XXIII perché abbiamo scelto di investirli in interventi più necessari. Dobbiamo ammettere che abbiamo necessità di fondi e per questo motivo siamo stati obbligati anche ad alienare i due immobili, cosa avremmo preferito rinviare. Sulla cosiddetta ‘galleria del vento’ se possibile verrà completata l’opera con la realizzazione di una pista d’atletica indoor ed una sala polifunzionale, mentre sull’ex colonia si stanno analizzando la costituzione di una cooperazione fra pubblico e privato da attivare il prossimo anno”.

Consiglio comunale Brembate Sopra

Sulle stime presentate nella previsione di bilancio 2017-19, il vicesindaco ha chiarito le motivazioni dell’abbassamento, imputando alla mancata entrata di sovvenzioni provenienti dalle sanzioni amministrative, dalla lotta alla corruzione e dagli oneri finanziari: “Per le sanzioni amministrative è diminuito il numero di addetti della polizia locale sul territorio che può occuparsi di questa mansione, inoltre è stato allungato il periodo di tempo adibito al verde al semaforo di via Battisti per diluire il traffico e ciò ha portato alla diminuzione dell’entrate in questo campo. Riguardo a ciò stiamo cercando di assumere un nuovo vigile urbano che potrebbe tornare d’aiuto. Sulla lotta alla corruzione nei prossimi mesi dobbiamo attendere perché coloro che sono morosi, in media pagano entro 8-10 mesi. Rispetto alle entrate sugli oneri territoriali, ci aspettavamo un maggior numero di opere e di conseguenza una maggior entrata”.

In conclusione, a far discutere anche la razionalizzazione delle quote comunali presenti nella società partecipata EcoIsola, azienda adibita al servizio di applicazione della raccolta differenziata e che ha visto la fuoriuscita di 12 comuni soci: “È un dato preoccupante che dodici comuni soci lasciano la società dopo ventidue anni dalla fondazione – spiega Albani Rocchetti -. Ponte San Pietro ha scelto di fuoriuscire creando una propria stazione ecologica, trattando direttamente con la società che si occupa di raccolta differenziata e diminuendo già l’importo TASI richiesti ai cittadini. Tutto ciò fa riflettere sulla gestione di EcoIsola e sulla nostra scelta di rimanere all’interno, con il comune obbligato ad aumentare ancora una volta la tassa sui rifiuti”. Pronta la risposta del sindaco Emiliana Giussani che si è detta “fiduciosa” sull’operato della società bergamasca e pronta a rivedere gli orari di apertura della stazione ecologica ad oggi, prolungando “l’orario il sabato al pomeriggio quando risulta un afflusso maggiore” e l’aggiunta di un giorno di chiusura settimanale.

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