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“Gori traditore? C’è bisogno di lui, il centrodestra così gli chiede di restare”

Il centrosinistra sulla campagna che prevede manifesti e gazebo contro il sindaco: "Un attestato di stima che arriva dalle minoranze"

“Il centrodestra è in difficoltà. Così in difficoltà che chiede al sindaco di centrosinistra di non andarsene da Bergamo, perché c’è bisogno di proseguire il lavoro avviato in questi primi tre anni e mezzo. Un attestato di stima che arriva dalle minoranze, non avremmo mai sperato tanto”. Massimiliano Serra (capogruppo Partito Democratico), Robi  Amaddeo (capogruppo Lista Gori) e Federica Bruni (capogruppo Patto Civico) rispondono così alla campagna di comunicazione del centrodestra cittadino (leggi qui): “Gori tradisce Bergamo” è lo slogan dei grandi manifesti che nelle prossime settimane tappezzeranno i quartieri della città. “Dopo soli tre anni di mandato – sostiene in coro il centrodestra – si è già stancato di fare il sindaco di Bergamo”.

“Noi siamo convinti che Gori avrebbe tradito i cittadini se non avesse dato seguito al suo programma elettorale, il documento sul quale è stato votato ed eletto dai cittadini”, replica il centrosinistra, senza risparmiare qualche stoccata agli avversari: “Gori è riuscito in tre anni a fare cinque volte le opere che Tentorio ha fatto in cinque. Il vero traditore è quello che oggi tuona la necessità di Gori di rimanere a Bergamo, lui che era revisore e sindaco di oltre 30 società mentre sedeva a Palazzo Frizzoni e lasciava che i problemi della città rimanessero inaffrontati”.

“Pensiamo al parcheggio della Fara, al gasometro, alla Montelungo – proseguono -. Gori ha dimostrato capacità nel fare sinergia con le altre forze del territorio e di aver cambiato il futuro di Bergamo. Gli ex Ospedali Riuniti e la Montelungo sono un cantiere avanzato, è partita la ristrutturazione del Donizetti, vengono riqualificate le piazze, la digitalizzazione della città ci vede ai primi posti in Italia, le risorse e l’impegno per il sociale sono cresciute, si inaugura a breve la prima linea di trasporto cittadina completamente elettrica, siamo all’avvio del piano straordinario per le periferie da 18 milioni di euro. E il tutto senza l’aumento dell’addizionale irpef che Tentorio ci aveva lasciato in eredità”.

Un riferimento, poi, al lavoro della squadra Gori: “Che si è dimostrata coesa e preparata. Con Gori in campagna elettorale parlare di ‘vuoto’ è offensivo nei confronti di Assessori che hanno dimostrato di saper avviare e chiudere progetti importanti per la città. Proprio oggi, un consigliere di centrodestra – Danilo Minuti, nello specifico – ha definito una sua eventuale candidatura a Regione Lombardia ‘un bel riconoscimento al lungo lavoro fatto in questi anni a favore del nostro territorio’. Ecco la candidatura di Gori è un grande riconoscimento al lavoro svolto negli anni scorsi. Il centrodestra, anche grazie al post di uno dei suoi esponenti cittadini, ha dimostrato nuovamente il vuoto pneumatico della propria opposizione, parole a vanvera, senza sostanza”.

Secondo il centrosinistra, “la forza della candidatura di Giorgio Gori alla Presidenza della Regione Lombardia è la capacità di valorizzare anche le realtà locali. Gori ha dichiarato di volere una Regione meno centralista di quella di Maroni, una Lombardia più vicina alle province di quella del centrodestra. In questa visione strategica Bergamo e gli altri capoluoghi avranno quella attenzione speciale che è sempre mancata dal Pirellone”.

Infine “con grande stupore leggiamo che Alessandro Sorte dichiara che Bergamo sarebbe isolata perché non c’è più il collegamento aereo Bergamo-Roma. Dare colpa di questo al sindaco del capoluogo è dichiarazione che si commenta da sola. Se questo è il grande errore di Gori, abbiamo ancora una volta il peso e la misura delle difficoltà di critica da parte del centrodestra circa il lavoro svolto a Bergamo dalla sua Giunta. Si impegni invece Sorte a migliorare il collegamento ferroviario tra Bergamo e il resto della Lombardia. Portare il ‘modello Bergamo’ in Lombardia – concludono – potrebbe essere una ottima opportunità per tutta la regione e anche per tutti i nostri concittadini che troverebbero migliori risposte in sanità, trasporti, viabilità e lavoro”.

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