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“Pace, libertà, viaggio": l'Unione Europea vista dagli occhi dei giovani - BergamoNews
Il convegno

“Pace, libertà, viaggio”: l’Unione Europea vista dagli occhi dei giovani

Una seduta in cui sono emerse parole come “pace”, “libertà”, “viaggio”, che mostrano le prospettive dei giovani per un’Europa unita.

Cittadini europei per un’Europa unita. È questo il messaggio trasmesso dal convegno “L’Europa dei giovani” tenutosi nella mattinata di sabato 28 ottobre all’interno della Sala Consiliare di Villa d’Alme’ e che ha visto i ragazzi della scuola secondaria di primo grado del paese brembano confrontarsi con tematiche europee attraverso attività cultura. L’iniziativa è stata inserita all’interno delle celebrazioni del 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma, in quanto Villa d’Alme’ rientra fra i ventiquattro paesi italiani insigniti del titolo di “Ambasciatore d’Europa”, e ha visto la partecipazione dell’onorevole Pia Locatelli, del presidente del consiglio regionale lombardo Raffaele Cattaneo, del sindaco di Villa d’Alme’ Manuel Preda e del membro di consiglio di amministrazione Gianpietro Benigni, presente nei panni di membro dell’associazione “Giovani ed idee”, i quali all’interno di una conferenza hanno raccontato ai ragazzi la propria esperienza legata all’Unione Europea.

convegno unione europea

 

“La prima volta che ho sentito parlare di Stati Uniti d’Europa è stato tramite un banchetto posto sul sagrato della chiesa di Villa d’Almè – racconta la deputata del Partito Socialista Italiano (PSI) – Da lì ho sempre approfondito la storia dell’Unione fino ai giorni nostri, vivendo i vari passi che l’hanno portata alla situazione attuale seguendola anche nel ruolo di deputata europea. Ho avuto la possibilità di visitare per la prima volta il Parlamento Europeo a Bruxelles nel 1979, nel corso di una seduta dedicata alla discussione del progetto sulla parità dei sessi. Li sono rimasta stupefatta su come persone provenienti da diversi stati potessero lavorare assieme per aspetti comuni.”

A far eco alle parole della deputata originaria di Villa d’Almè il presidente del consiglio regionale lombardo Raffaele Cattaneo che, a distanza di vent’otto anni dalla caduta del muro di Berlino, ricorda ancora la situazione europea all’epoca della cortina di ferro: “Quando ero un ragazzino, viaggiare liberamente in Europa era praticamente impossibile: occorreva esser in possesso documenti, passaporto ma, nonostante ciò, in alcuni paesi era impossibile raggiungerli. Quelle nazioni, dove la libertà non esisteva, erano inaccessibili ed alcune città erano tagliate a metà dal regime sovietico, come ricordo il caso di Gorizia in Italia dove la piazza della stazione era separata da una rete fra il nostro paese e la Jugoslavia. Grazie all’Unione Europa tutto ciò non esiste più ed oggi molti di quei paesi possono godere la libertà e gli tandard economici all’epoca impossibili.”

A concentrare l’attenzione di Cattaneo anche il Comitato Europeo delle regioni di cui è membro e che “permette agli enti locali di sentirsi più vicini ad un’Unione Europea vista sempre come più lontana”, enti locali che sono stati al centro anche dell’intervento del sindaco Manuel Preda, che ha mostrato come i confronti fra stati possono esser presenti anche all’interno dei comuni: “Pensando all’Europa non si può sempre far riferimento alle difficoltà che queste leggi creano sugli enti locali. L’Europa sono anche aspetti positivi, come l’attivazione dell’Erasmus, alla mia epoca impensabile, ma anche la soluzione di problemi comunitari quali la crisi economica, il flusso migratorio ed il terrorismo islamico. I problemi che mettono a confronto gli stati sono presenti anche all’interno degli stessi comuni, in particolare quando si decide di condividere alcune competenze, con ciò non significa che sia impossibile risolverli, anzi, se presente la solidarietà degli intenti è possibile farlo.”

Durante l’intervento di Gianpietro Benigni, il consigliere di Sacbo ha esposto il programma del concorso internazionale “Giovani idee” che da dodici anni porta scuole superiori provenienti da tutta Europa a riflettere su temi legati all’Unione: “Come associazione triennalmente scegliamo i temi da proporre alle scuole ed esse, nello spazio di un paio di mesi dalla presentazione, espongono lavori editoriali e cinematografici ad essi inerenti. Dopo dodici edizioni possiamo dire che gli studenti che prendono parte al concorso, oltre ad avere una maggior percezione della cittadinanza europea, rimangono legati a noi e seguono le nostre iniziative come uditori.”

Nel corso della mattinata si sono tenuti due collegamenti con un istituto scolastico ungherese e la scuola secondaria di primo grado di Corleone (PA), entrambe finaliste del concorso “Giovani idee” 2016/2017, mentre alla conclusione dell’evento gli studenti della scuola media di Villa d’Almè hanno potuto provare, con l’ausilio dei ragazzi di “Noi Villa”, l’esperienza di una simulazione di una seduta del Parlamento Europeo in cui hanno esposto i propri sogni e le proprie speranze per il futuro dell’UE. Una seduta in cui sono emerse parole come “pace”, “libertà”, “viaggio”, che mostrano le prospettive dei giovani villesi per un’Europa unita.

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