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Sparito con la figlia in Tunisia, condannato a 4 anni papà latitante

È finito così il processo a carico di Yassine Bahri, tunisino di 36 anni che nell'aprile del 2015, non accettando la decisione della moglie di separarsi, aveva preso la loro figlia di pochi mesi prima di far perdere le proprie tracce

Condannato a 4 anni di reclusione per sottrazione di minore, ma assolto dall’accusa di sequestro di minore per mancanza delle condizioni di procedibilità. È terminato così, nella mattinata di martedì 31 ottobre, il processo a carico di Yassine Bahri, tunisino di 36 anni, che nell’aprile 2015, non accettando la decisione della moglie, Laura Rota, 32enne bergamasca, di separarsi, avrebbe preso la loro figlia di pochi mesi prima di imbarcarsi su un traghetto diretto in Tunisia e far perdere le proprie tracce.

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La storia della coppia era iniziata nel 2014. Tra i due sembra funzionare, tant’è che si sposano e hanno una bimba. Ma l’idillio nella casa di Stezzano dura poco. Il tunisino, col passare del tempo, sarebbe diventato sempre più violento obbligando la 32enne bergamasca a chiedere la separazione.

Latifa

Dopo quella decisione la madre non ha più potuto vedere la piccola in Italia, ma solo un paio di volte nel paese africano. I giudici hanno anche tolto all’uomo, che è stato condannato da latitante, la potestà genitoriale per 8 anni. Il pm Emanuele Marchisio aveva chiesto una condanna a 7 anni e 6 mesi per tutti e due i reati, mentre l’avvocato difensore Paolo Botteon aveva chiesto l’assoluzione del suo cliente, che non ha mai visto e con il quale non ha mai potuto parlare, perchè “non c’è prova che il bambino sia stato privato della libertà”.

Laura Rota, assente in aula in quanto in Tunisia a cercare la figlia, si era anche rivolta alla giustizia tunisina che le aveva dato ragione, disponendo gli arresti domiciliari nei confronti del magrebino e la restituzione del bambino alla mamma. Yassine Bahri non aveva però rispettato la decisione dei giudici, aveva abbandonato l’abitazione del padre e si era reso irreperibile. Da allora di lui non si sono avuto più notizie.

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